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Home » Politica

Chi è Guido Crosetto, il candidato votato da Fratelli d’Italia per il Quirinale

Immagine di copertina
Credit: ansa foto

Guido Crosetto, il nome espresso dagli elettori di Fratelli d’Italia nella terza votazione per il Quirinale è un ex deputato del partito di Giorgia Meloni: ha 58 anni ed è di Cuneo. “Libero da pregiudizi per convinzione, garantista per dna, conservatore per nascita, rispettoso per scelta” dice di sè sul suo profilo twitter.

Il gruppo di Grandi Elettori di Fratelli d’Italia ha oggi, al terzo giorno di votazioni per il Presidente della Repubblica, lo ha votato. Ignazio La Russa ha comunque spiegato che la decisione non rappresenta una divisione nel centrodestra. “Vogliamo dare un segnale che questa storia della scheda bianca cui ci sta costringendo la sinistra deve finire. E dimostreremo anche che siamo un partito compatto, i nostri 63 voti li prenderemo tutti”, ha assicurato citato dall’Aska. Fdi esprime 21 i senatori, 37 deputati e 5 delegati regionali per un totale di 63 delegati.

Classe 1963, nato a Cuneo, imprenditore che fin da giovanissimo Crosetto ha preso la guida dell’azienda di famiglia che produce macchine per l’agricoltura. L’attività si era poi allargata al comparto immobiliare e turistico. Ha studiato Economia all’Università degli studi di Torino. Da giovane era iscritto alla sezione giovanile della Democrazia Cristiana.

Eletto per la prima volta deputato nel 2001 con Forza Italia, Crosetto è stato sottosegretario alla difesa nel governo Berlusconi IV, dal 2008 al 2011. L’anno successivo «divorzia» dai berlusconiani in contrasto con le politiche del governo Monti e viene nominato presidente della neonata formazione di Fratelli d’Italia. Il cambio di casacca non gli porta però fortuna: con FdI fallisce l’ingresso in Senato nel 2013 e nell’Europarlamento due anni dopo. Viene invece rieletto alle politiche del 2018 salvo dimettersi un anno dopo per dedicarsi in toto all’attività di imprenditore. Nonostante questa uscita di scena, Crosetto resta una presenza abituale nei talk show televisivi come voce della destra moderata.

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