Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Governo, si dimette la sottosegretaria Montaruli dopo la condanna in Cassazione

Immagine di copertina

Governo, si dimette la sottosegretaria Montaruli dopo la condanna in Cassazione

Il governo Meloni perde un pezzo. Si è dimessa Augusta Montaruli, sottosegretaria molto vicina a Giogia Meloni, dopo la condanna della Cassazione per l’uso improprio dei rimborsi destinati ai consiglieri regionali. I fatti risalgono al periodo tra il 2010 e il 2014, quando Montaruli faceva parte dell’assemblea piemontese e, secondo l’accusa, usava i fondi regionali per rimborsare l’acquisto oggetti di lusso, capi firmati e anche di un manuale erotico.

“Ho deciso di dimettermi dall’incarico di governo per difendere le istituzioni certa della mia innocenza”, ha detto Montaruli nella lunga lettera di dimissioni con cui ha annunciato il passo indietro dall’incarico di sottosegretario all’Università. “Ho la serenità di poter dire che non ho causato alcun ammanco alle casse pubbliche né altro danno alla pubblica amministrazione e ai cittadini”, ha sottolineato la deputata di Fratelli d’Italia, che sta valutando “l’opportunità di un ricorso alla Corte di giustizia europea”.

Una “generosa e spontanea” secondo i capigruppo del suo partito. “Pur non avendo alcun obbligo a riguardo – tantomeno di legge – ha deciso di rassegnare le dimissioni dall’incarico di sottosegretario all’Università, che ha ricoperto con onore, capacità ed impegno costante”, hanno dichiarato in una nota congiunta Tommaso Foti e Lucio Malan. “A Fratelli d’Italia la morale non la fa nessuno, tantomeno la sinistra del professionale malcostume”, hanno aggiunto.

La deputata torinese era stata condannata in Appello dopo un’assoluzione in primo grado, per circa 25mila euro di rimborsi, che avrebbe usato impropriamente per l’acquisto di oggetti come una borsa di Borbonese, capi firmati di Hermes, cristalli Swarovski, cene, corsi sull’uso dei social network e libri come “Mia suocera beve“ e “Sexploration – Giochi proibiti per coppie”.

Ti potrebbe interessare
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Ti potrebbe interessare
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Politica / Luciano Violante a TPI: “A Trump bisogna rispondere semplificando la democrazia”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Macron attacca Meloni: “Non commenti ciò che accade in Francia”
Politica / "Oggi le libertà spaventano la politica": intervista a Filomena Gallo (Ass. Coscioni)
Politica / Mattarella bacchetta Nordio: "Ci vuole rispetto per il Csm"
Politica / Iran, deputato strappa in aula la foto di Mattarella
Politica / Nordio: “Sorteggio eliminerà sistema para-mafioso al Csm”. L’ira dell’Anm