Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:37
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Dall’abrogazione della legge Severino al Csm: i 6 quesiti del referendum sulla giustizia promosso da Lega e Partito Radicale

Immagine di copertina
Un fermo immagine della diretta pubblicata sul profilo di Matteo Salvini

Tra le proposte anche la separazione delle carriere dei magistrati e la custodia cautelare

Sei quesiti referendari per riformare la giustizia italiana: dalla responsabilità civile dei magistrati all’elezione del Csm. È questo il contenuto dell’iniziativa promossa dalla Lega insieme al Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito. I quesiti del referendum, che saranno presentati il 3 giugno in Cassazione, sono stati oggetto della conferenza stampa cui ha partecipato questa mattina il segretario del Carroccio Matteo Salvini insieme a Maurizio Turco e Irene Testa, rispettivamente segretario e tesoriera del Partito Radicale.

“Sono sei i quesiti referendari che il 3 giugno presenteremo in Cassazione: responsabilità civile dei giudici, separazione delle carriere dei magistrati, custodia cautelare, abrogazione della legge Severino, abolizione della raccolta firme per le liste magistrati, voto per i membri non togati dei consigli giudiziari”, ha spiegato Testa in conferenza stampa. “Ringrazio Matteo Salvini per collaborazione questo obiettivo comune, anche se molte cose ci dividono”, ha aggiunto, seduta al fianco del segretario leghista.

“Questa raccolta firme è aiuto e stimolo per Parlamento e Governo. Per qualcuno la “democrazia diretta” è un clic, per noi è partecipazione. Il 2/3/4 luglio saremo in piazza con migliaia di gazebo per una Giustizia giusta”, ha spiegato Salvini.

Il leader leghista ha sottolineato che i quesiti del referendum sulla giustizia prevedono una riforma dell’elezione del Csm “per evitare le spartizioni tra correnti”, l’introduzione della “responsabilità civile dei magistrati e la separazione delle carriere”, oltre a “limiti agli abusi nelle custodie cautelari e abolizione del decreto Severino”. Salvini ha parlato di “una giustizia più giusta, più rapida e più efficiente. E chi sbaglia paga”, ha aggiunto.

Leggi anche: Crisi di governo, battaglia sugli sbarchi e mojito: la prevedibile estate di Salvini per inseguire la Meloni (di G. Cavalli)

Ti potrebbe interessare
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Politica / Bruno Vespa esplode in diretta dopo una battuta di Provenzano
Politica / Il Governo cambia i vertici di Leonardo, Enav e Terna. Descalzi confermato alla guida di Eni
Ti potrebbe interessare
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Politica / Bruno Vespa esplode in diretta dopo una battuta di Provenzano
Politica / Il Governo cambia i vertici di Leonardo, Enav e Terna. Descalzi confermato alla guida di Eni
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Meloni: “Niente rimpasto né voto anticipato. Noi testardamente occidentali. Se la crisi di Hormuz prosegue, sospendere il Patto di Stabilità”
Politica / Crosetto e la minaccia nucleare: “Hiroshima non ci ha insegnato niente, temo che la situazione precipiti”
Politica / Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo
Politica / La giornalista Claudia Conte: "Una relazione con il ministro Piantedosi? Sì, non posso negarla"
Politica / Il ministro Abodi contro Gravina: "Calcio va rifondato a partire dai vertici Figc"
Politica / Beppe Grillo avvia un'azione legale per riprendersi il simbolo del M5S