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La giunta leghista in imbarazzo per una festa hard che si è tenuta in un castello nel parmense

Immagine di copertina

I consiglieri del Pd di Varano Melegari hanno chiesto al sindaco del Carroccio di spiegare quanto è accaduto in un party privato in un famoso castello della città

La giunta leghista in imbarazzo per una festa hard in un castello parmense

La giunta leghista di un paese nel parmense in imbarazzo per una festa hard, che si è tenuta in un castello.

Il party, dal nome “Decadence“, si è tenuto il 20 luglio scorso nel Castello Pallavicino, a Varano Melegari, ed è finito al centro di una interrogazione in Consiglio comunale presentata dal Pd.

Il Partito Democratico, infatti, ha chiesto spiegazioni per “Una serata che ha provocato sdegno e sconcerto tra gli abitanti anche per alcune scene poco edificanti avvenute nelle strade del paese di cui si sono resi protagonisti i partecipanti”.

Nell’interrogazione, che porta la firma dei consiglieri Luigi Bassi, Giovanni Bertocchi e Massimo Buzzi si chiedono lumi su “pratiche e situazioni incompatibili con la destinazione di un luogo istituzionale, pubblico e storico”.

I consiglieri, inoltre, chiedono al primo cittadino “di avere informazioni dettagliate su quanto avvenuto e come sia stato possibile da parte dei gestori affittare il castello per un evento di questo genere”.

Il Pd, inoltre, chiede di conoscere il canone di affitto e gli accordi sottoscritti tra il gestore del castello e gli organizzatori della festa, oltre alle eventuali autorizzazioni richieste.

Il sindaco del Carroccio Giuseppe Restiani, dal canto suo, ha risposto leggendo in aula una lettera di scuse da parte del gestore del castello per “gli atti sconvenienti e ineducati, segnalati da alcuni cittadini varanesi, avvenuti in prossimità del paese e indirettamente collegati all’evento privato”.

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