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Ballottaggi elezioni comunali 2019 Forlì | Candidati | Come si vota

Immagine di copertina
Luca Zattini e Giorgio Calderoni

Ballottaggio Forlì 2019 | Forlì Ballottaggio elezioni comunali 2019 | Candidati

Ballottaggio Forlì 2019 | Domenica 9 giugno 2019 i cittadini di Forlì sono chiamati a eleggere il proprio sindaco e a rinnovare il consiglio comunale. 

Il ballottaggio, essendo Forlì una città con una popolazione superiore ai 15mila abitanti, è necessario nel caso in cui nessun candidato al primo turno riesca a ottenere la maggioranza assoluta. Passano al secondo turno i due candidati a sindaco più votati.

A Forlì si va al ballottaggio tra l’esponente del centrodestra Zattini e Calderoni del centrosinistra.

Qui i risultati del primo turno

>> Qui tutti i comuni al ballottaggio

Ballottaggio Forlì | I candidati

Giorgio Calderoni, che al primo turno ha ottenuto il 37 per cento delle preferenze, è sostenuto da: Partito Democratico, Forlì Bene Comune, Forlì Solidale e Verde, FORLIfe, Lista Civica con Giorgio Calderoni.

Gian Luca Zattini che aveva totalizzato il 26 maggio scorso il 45,8 per cento dei voti, è sostenuto da: Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Forlì Cambia, Il Popolo della Famiglia.

Ballottaggio Forlì | Com’è andato il primo turno del 26 maggio

Questi sono i risultati del primo turno che si è tenuto domenica 26 maggio 2019:

– Zattini (centrodestra): 45,8%

– Calderoni (centrosinistra): 37,2%

– Vergini (M5S): 10,8%

– Ravaioli (Forlì Sicura): 3,2%

– San Vicente (L’Alternativa per Forlì): 3%

Forlì elezioni comunali 2019 | Come si vota

Alle comunali di Forlì, così come negli altri comuni italiani, è stato consentito il voto disgiunto. Cosa è? Si è potuto votare per un candidato sindaco e per la lista ad esso collegata o in alternativa per un candidato sindaco e per una lista non collegata.

Il sindaco si elegge con sistema maggioritario, mentre la ripartizione dei seggi ai consiglieri avviene tramite sistema proporzionale.

Per garantire la governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco vincitore viene attribuito il 60 per cento dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il metodo D’Hondt.

Possono accedere al riparto dei seggi le liste che superano la soglia di sbarramento fissata al 3 per cento.

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