Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Inchiesta sui fondi russi alla Lega, spunta un terzo uomo: “Sono io ‘nonno Francesco’”

Immagine di copertina
Matteo Salvini e Savoini

Si infittisce il caso Moscopoli: spunta un terzo uomo coinvolto nell’inchiesta sui fondi russi alla Lega e che rivela alle agenzie stampa di essere il “nonno Francesco” dell’audio diffuso da BuzzFeed sui presunti finanziamenti russi alla Lega.

Si chiama Francesco Vannucci e rivela di aver preso parte all’incontro al Metropol di Mosca: “Ho partecipato all’incontro all’hotel Metropol di Mosca il 18 ottobre 2018 in qualità di consulente esperto bancario che da anni collabora con l’avvocato Gianluca Meranda. Lo scopo dell’incontro era prettamente professionale e si è svolto nel rispetto dei canoni della deontologia commerciale. Non ci sono state situazioni diverse rispetto a quelle previste dalle normative che disciplinano i rapporti d’affari”.

“Sono profondamente dispiaciuto di essere indicato in modo a volte ironico, a volte opaco, con lo pseudonimo di ‘nonno Francesco’. Confido nella serietà della magistratura italiana nel capire le chiare dinamiche di questa vicenda”, ha detto ancora Vannucci.

L’identità di Vannucci è stata confermata proprio dall’avvocato Meranda. Il 62enne ha svelato la sua identità inviando un messaggio WhatsApp all’agenzia Ansa per spiegare di essere il “nonno Francesco” delle conversazioni con Gianluca Meranda e a Gianluca Savoini.

Vannucci risponde così all’inchiesta della procura di Milano per corruzione internazionale nella quale l’unico indagato è Savoini, ex portavoce di Matteo Salvini e presidente dell’associazione Lombardia-Russia.

Al centro dell’inchiesta ci sarebbero dei colloqui segreti intrattenuti da uno stretto collaboratore del vicepremier leghista per trasferire denaro russo proveniente dalle vendite del petrolio nelle casse della Lega. A diffondere la notizia è stato il sito britannico BuzzFeed, che pubblica le registrazioni dell’incontro tenutosi lo scorso 18 ottobre, quando sei uomini attorno a un tavolo dell’Hotel Metropol di Mosca discutevano dei piani per la “grande alleanza”. Uno dei sei era Gianluca Savoini, un altro l’avvocato Gianluca Meranda. Il terzo dei sei era nonno Francesco: il Francesco Vannucci che esce allo scoperto oggi e rivela di aver preso parte all’incontro al centro della maxi inchiesta internazionale.

Ti potrebbe interessare
Politica / Conferenza stampa Meloni streaming e diretta tv: dove vedere l’incontro della Premier con la stampa
Politica / Discorso di fine anno (2025) di Mattarella: il testo integrale, le parole
Politica / Discorso Mattarella fine anno (2025) streaming e diretta tv: dove vederlo live
Ti potrebbe interessare
Politica / Conferenza stampa Meloni streaming e diretta tv: dove vedere l’incontro della Premier con la stampa
Politica / Discorso di fine anno (2025) di Mattarella: il testo integrale, le parole
Politica / Discorso Mattarella fine anno (2025) streaming e diretta tv: dove vederlo live
Politica / Quanto dura il discorso di Mattarella fine anno 2025: la durata
Politica / A che ora inizia il discorso di fine anno (2025) di Mattarella: orario esatto
Politica / Famiglia nel bosco, Salvini: "Separarli a Natale è una violenza di Stato"
Politica / Barbara Berlusconi: “Io in politica? No. Pensare di entrarci solo per il cognome non ha senso”
Politica / Effetto Gaza: piazze piene, urne vuote. L’ultimo sondaggio di Youtrend spiega perché
Politica / Perché il 2026 sarà un anno spartiacque per il Governo Meloni
Politica / Il sottosegretario Barachini a TPI: “Le Big Tech usano gli articoli per fare profitti? Allora paghino i giornali”