Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Fondi Lega, Salvini: “La sentenza della Cassazione? Non mi cambia la vita”

Immagine di copertina
Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega. Credit: Andreas SOLARO / AFP

Il commento del vicepremier al verdetto della Corte Suprema che ha confermato il sequestro dei 49 milioni

Fondi Lega, Salvini commenta la sentenza della Cassazione

Matteo Salvini ha commentato la sentenza della Corte di Cassazione sui 49 milioni della Lega. “Sono anni che vanno avanti con questi 49 milioni, a me non cambia niente. Non mi cambia la vita”, si è limitato a dire il vicepremier leghista, interpellato dai giornalisti a margine della festa del Carroccio ad Arcore, in provincia di Monza e Brianza.

Nella serata di oggi, martedì 6 agosto, la Suprema Corte ha dichiarato prescritto il reato di truffa ai danni dello Stato per l’ex segretario della Lega, Umberto Bossi, e per l’ex segretario del partito, Francesco Belsito. I giudici hanno però confermato il sequestro dei 49 milioni di euro a carico della Lega.

La sentenza della Cassazione

Al centro del processo c’era la vicenda dei presunti bilanci truccati del partito tra il 2008 e il 2011. Sulla base di rendiconti irregolari il Carroccio avrebbe ricevuto rimborsi elettorali in misura maggiore di quanto dovuto.

Il sostituto procuratore generale della Cassazione, Marco Dall’Olio, aveva chiesto di confermare le condanne di secondo grado per Belsito e Bossi (rispettivamente a 3 anni e 9 mesi e a un anno e 10 mesi a Umberto Bossi). “Non è vero che i rendiconti erano solo generici. Erano anche falsi: si diceva ‘rimborsi autisti’ ma in realtà si finanziava la famiglia Bossi”, aveva detto Dall’Olio nella sua requisitoria.

Fondi Lega, la sentenza della Cassazione: la prescrizione salva Bossi e Belsito, ma resta il sequestro dei 49 milioni

Fondi Lega, dalla cartella “The Family” alla sentenza della Cassazione

Ad aprile 2012 la Guardia di Finanza sequestra negli uffici parlamentari della Lega Nord la cartella “The Family”: si scopre che fondi del partito sono stati usati per le spese della famiglia Bossi. Indaga la Procura di Milano, Umberto Bossi si dimette da segretario e Belsito lascia la carica di tesoriere.

Nel 2015 una parte dell’inchiesta è trasferita a Genova: i pm liguri indagano sull’utilizzo dei rimborsi elettorali percepiti dal partito tra il 2008 e il 2011. L’ipotesi è truffa ai danni dello Stato per 49 milioni di euro.

Nel luglio 2017 Bossi e Belsito vengono condannati prima a Milano per appropriazione indebita (2 anni e 3 mesi e 2 anni e 6 mesi) e poi a Genova per truffa ai danni dello Stato (2 anni e 6 mesi, 4 anni e 10 mesi).

Nel novembre 2018 la Corte di Cassazione ordina il sequestro dei 49 milioni: pochi giorni dopo la Lega raggiunge un accordo con la Procura di Genova in base al quale è previsto che il partito restituirà la somma a rate da 600mila euro.

Il 24 novembre 2018 Bossi e Belsito sono condannati anche in appello a Genova (1 anno e 10 mesi, 3 anni e 9 mesi).

TPI ha condotto un’inchiesta giornalistica in cui ha fatto luce su come sono stati sperperati parte dei 49 milioni della Lega svaniti nel nulla (qui il riassunto dell’inchiesta).

Fondi Lega: tutto quello che c’è da sapere sulla truffa allo Stato e sui soldi del partito spariti nel nulla
Ti potrebbe interessare
Politica / Perché in Italia il movimento pro-Pal è sempre più forte
Politica / Fabrizio Barca a TPI: “La sinistra non ha saputo leggere la crisi della democrazia. Riparta dallo Stato”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Politica / Perché in Italia il movimento pro-Pal è sempre più forte
Politica / Fabrizio Barca a TPI: “La sinistra non ha saputo leggere la crisi della democrazia. Riparta dallo Stato”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Meloni: “Orgogliosa di essere ciociara”. La replica della premier al consigliere Pd
Politica / Nuova legge elettorale, Meloni: "Quanto torneranno a votare, gli italiani potranno scegliere tutto"
Politica / La Camera approva la nuova legge elettorale con 227 voti a favore, proteste delle opposizioni: “Una truffa”
Politica / “Democrazia alla prova”, il nuovo libro di Fabrizio Barca e Luca Borzani
Politica / Morgan scrive a Liliana Segre: “Non esiste affatto nessun antisemitismo”
Opinioni / Mentre Meloni mette il tetto agli stranieri in classe, il Cnel di Brunetta certifica il record di giovani in fuga dall’Italia
Politica / L’appello degli ebrei italiani contro il ddl antisemitismo: “Criminalizza ogni forma di dissenso verso Israele”