Tre donne firmano una sentenza in Corte Costituzionale: è la prima volta nella storia

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 16 Lug. 2020 alle 19:56 Aggiornato il 16 Lug. 2020 alle 19:58
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La firma sulla sentenza n.150 depositata dalla Corte Costituzionale sul Jobs Act delle tre donne Marta Cartabia, Silvana Sciarra e Filomena Perrone.

Consulta, tre donne firmano una sentenza

Per la prima volta in 65 anni di vita della Corte Costituzionale tre donne hanno firmato una sentenza. Sono la presidente Marta Cartabia, la giudice relatrice Silvana Sciarra e la cancelliera Filomena Perrone. E la sentenza storica, tutta al femminile, è la numero 150 di quest’anno. La firma di tre donne in un atto della Consulta segna un ulteriore importante passo in avanti per l’affermazione delle donne nei più alti livelli della magistratura. Anche se è giusto ricordare che ad oggi tra i 15 giudici costituzionali ci sono solo tre donne, insieme a Cartabia e Sciarra anche Daria de Pretis.

Con la storica sentenza di oggi che porta la firma di tre donne, i giudici costituzionali hanno bocciato la norma contenuta nel Jobs Act che ancorava alla sola anzianità di servizio l’indennità di licenziamento illegittimo per vizi formali. La sentenza “femminile” arriva a un giorno di distanza dalla nomina epocale di Margherita Cassano, primo presidente aggiunto donna della Corte di Cassazione.

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