“Ecologia e Ambiente diventino nuove materie scolastiche”: l’idea del ministro Fioramonti

Il ministro dell'Istruzione: "Lo stesso modello va introdotto nelle università. Abbiamo pensato a fare in modo che tutti i nuovi studenti universitari seguano una lezione sulla sostenibilità. L’abbiamo chiamata lezione zero"

Di Marco Nepi
Pubblicato il 24 Set. 2019 alle 14:57 Aggiornato il 24 Set. 2019 alle 19:09
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Credits: Ansa/AFP

Il ministro Fioramonti: “Ecologia e Ambiente diventino nuove materie scolastiche”

Il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti ha una proposta per il prossimo anno scolastico: far diventare nuove materie scolastiche “Ecologia” e “Ambiente”.

“Intendo innovare la didattica nelle scuole introducendo temi legati alla sostenibilità in ogni materia, dalla scienza alla storia. Vorrei che la sostenibilità diventasse il fil rouge che caratterizza la didattica nelle scuole italiane”, afferma in un’intervista alla Stampa del 24 settembre.

Fioramonti immagina l’introduzione di una “lezione zero” sulla sostenibilità e l’ambiente anche in tutti i corsi di laurea universitari: “Lo stesso modello va introdotto nelle università. Non è ammissibile che esistano corsi come ingegneria o economia dove ci si laurea senza seguire lezioni di scienze naturali o di biologia. In collaborazione con la Rete universitaria per lo sviluppo sostenibile abbiamo pensato a fare in modo che tutti i nuovi studenti universitari seguano una lezione sulla sostenibilità a prescindere da quello che poi studieranno. L’abbiamo chiamata lezione zero”. Tempi previsti? “L’intero arco della legislatura”, afferma il ministro.

La polemica sulla proposta di una tassa sulle merendine

Pochi giorni dopo il giuramento da ministro Fioramonti ha lanciato una proposta che ha fatto molto discutere: la tassa sulle merendine. Inizialmente il premier Conte l’aveva dichiarata “fattibile”, ma nei giorni scorsi è arrivato l’alt di Di Maio: “Fermi tutti. Noi abbiamo come obiettivo quello di abbassare le tasse, non di aumentarle”, ha ammonito.

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Il no di Di Maio non sembra aver troppo preoccupato il ministro che apre al dialogo verso il M5S: “Credo che nel governo sia in corso un giusto dibattito sulle proposte da avanzare in vista della manovra. Queste sono le mie proposte e le faccio da mesi ma è legittimo che ci siano posizioni diverse”.

Anche il suo invito a “giustificare” le assenze scolastiche dei ragazzi che il 27 settembre parteciperanno allo sciopero globale sul clima ha fatto discutere, ma le scuole saranno libere di decidere “in autonomia” se approvare o meno la circolare del ministro.

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Un’altra proposta in via scherzosa riguarda poi il tipo di merendine. Il ministro Fioramonti durante l’intervista risponde così alla domanda sugli attacchi di Salvini: “Se fossi un sovranista mi batterei per promuovere le spremute italiane e il panino al prosciutto, non per sostenere le multinazionali delle bevande gasate”.

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