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Fase 3: vacanze, discoteche, viaggi. Cosa si può fare e cosa no nelle varie Regioni

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 15 Giu. 2020 alle 10:21 Aggiornato il 15 Giu. 2020 alle 10:26
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Immagine di copertina
Pixabay

La fase 3 entra nel vivo ma con differenze su base regionale. Sono molte le Regioni che in questa fase di riapertura hanno mantenuto intatti alcuni divieti. Ad esempio in Trentino Alto Adige non è più obbligatorio tenere le mascherine all’aperto o indossare i guanti nei negozi mentre in Campania il divieto decade dal 22 giugno, in Lombardia rimane l’obbligo nonostante l’apertura di diverse attività locali. Sardegna, Abruzzo e Basilicata hanno emesso ordinanze nei giorni precedenti per indicare le novità sulle riaperture. Nel dettaglio cosa si può e non si può fare nelle diverse Regioni in questa fase 3.

Fase 3: le differenze tra le varie Regioni

Lazio – Riaprono fiere, congressi, cerimonie – anche i matrimoni – e le discoteche dove però continuerà ad essere in vigore il divieto per attività di ballo. Dal 1 luglio si riprenderà a ballare – soltanto all’aperto – e riapriranno le sale giochi, scommesse e bingo sempre nel rispetto delle norme sanitarie e della distanza tra persone con un numero massimo di capienza pari a 1000 partecipanti all’aperto e 200 in luoghi chiusi per sala.

Lombardia – La Lombardia, tra le Regioni la più colpita dall’epidemia, prova a ricominciare in questa fase 3. Riaprono da oggi i centri estivi per i ragazzi fino a 17 anni. Così come cinema, teatri, sale giochi e le diverse sagre locali. Via libera anche ai Matrimoni. L’ordinanza per il momento sarà valida fino al 30 giugno con l’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto. Consentiti gli eventi sportivi in assenza di pubblico tranne quelli “di contatto”. Per giocare a calcetto – ad esempio – bisognerà attendere il 25 giugno. Restano chiuse discoteche e sale da ballo.

Campania – Riprendono le attività quali discoteche e locali simili dove però resta il divieto di ballo. Riaprono centri scommesse, gioco e sale bingo così come cinema, teatri e spettacolo dal vivo, fermo restando il rispetto delle misure di sicurezza. Così come riaprono al pubblico le spiagge libere. Obbligatorio indossare le mascherine nei luoghi chiusi anche dopo il 22 giugno, quando il divieto decadrà per gli spazi aperti. Via libera ai matrimoni.

Veneto – A partire dal 19 giugno riapriranno il Casinò di Venezia Discoteche e locali pubblici, sagre, congressi e fiere, sale da gioco e bingo. Da oggi invece aprono cinema, teatri, spettacoli lirici, sinfonici e itineranti tutti nel massimo rispetto delle regole e con un numero di spettatori stabilito in base alla capienza massima dei locali. Un’ordinanza destinata a scadere il 10 luglio.

Emilia-Romagna – Tra le varie Regioni in questa fase 3, l’Emilia dà il via libera al ballo ma solo negli spazi esterni in Emilia-Romagna. Sarà possibile danzare in giardini, piste non al chiuso e terrazzi così come ripartono le sagre e i matrimoni. Potranno tornare in attività anche le aree riservate ai bambini e le sale giochi. Ancora incerta la riapertura di sale slot, scommesse e bingo.

Puglia – Riaprono discoteche all’aperto, gli spazi di gioco per bambini, matrimoni e campi estivi. Il governatore pugliese Michele Emiliano ha fissato anche le linee guida per la riapertura di sale slot, giochi e scommesse oltre che per le attività formative in presenza. “Anche gli sport di contatto, compreso il calcetto al quale tengono in tanti, sarà possibile praticarli a breve”, ha spiegato Emiliano.

Toscana – Via libera a cerimonie, discoteche, cinema, riunioni, meeting, sale giochi e sale scommesse, mostre e congressi. Inoltre riparte lo spettacolo dal vivo, con capienze fissate a non più di 200 persone al chiuso e mille all’aperto ma si balla soltanto negli spazi aperti. Via libera anche ai matrimoni quindi con obbligo di mascherine lontane dai tavoli. Sì ai buffet ma solo se il cibo è in porzioni monodose.

Piemonte – Riaprono le attività di gioco per i bambini e i ragazzi fino ai 17 anni in tutte le strutture ma nel rispetto dei protocolli di sicurezza. Così come Centri benessere, sociali, sale gioco e circoli culturali. Riaprono anche i luoghi dello spettacolo nel rispetto delle normative vigenti.

Liguria – Da martedì riaprirà il casinò di Sanremo e le feste e sagre pubbliche. Dal 19 via libera alle discoteche e alle sale slot, giochi e scommesse. Lo stesso giorno riapriranno le fiere e sarà possibile organizzare congressi nel rispetto delle linee guida.

Marche – Da oggi riaprono anche ai più piccoli (da 0 a 3 anni) quelle attività già permesse ai più grandi. Quindi si va verso una complessiva riapertura di giardini pubblici, aree gioco, parchi e i centri estivi così come le attività educative all’aperto.

Umbria – Da oggi sarà possibile andare al cinema e nei centri benessere così come partecipare ad un congresso o alle fiere. La fase 3 della Regione Umbria prevede la riapertura anche dei cinema e degli spettacoli dal vivo, dei centri benessere e di circoli culturali e ricreativi; formazione professionale, congressi, sale slot, giochi e bingo, il tutto nel rispetto delle linee guida approvate dal Consiglio dei ministri.

Friuli Venezia Giulia – Con un’ordinanza valida dal 15 al 30 giugno il governatore della Regione ha fissato le linee guida di questa fase tre permettendo la riapertura delle attività ludiche per bambini e ragazzi, al chiuso o all’aperto. Riaperte anche le residenze universitarie. Riprendono gli spettacoli all’aperto, nelle sale teatrali e in quelle da concerto. Via libera ai cinema e agli spazi adibiti a fiere e congressi. Sale da ballo riapriranno dal 19 giugno, così come discoteche e altri locali simili.

Valle D’Aosta – Riapre il Casinò de la Vallée di Saint-Vincent. Come spiegato dal governatore Renzo Testolin: “Si completa l’importante percorso di riavvio delle attività economiche valdostane che consentirà alla nostra Regione di tornare gradualmente alla normalità”.

Trentino Alto Adige – Decade l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto che però resta in vigore per i luoghi chiusi e gli esercizi pubblici, i guanti non sono più obbligatori quando si va a fare la spesa. Libera scelta degli esercenti per quanto riguarda gli orari di apertura per parrucchieri ed estetisti.

Calabria – Riaprono ristoranti, stabilimenti balneari e spiagge, attività ricettive, centri estetici, acconciatori e tatuatori. Riaprono anche: “Piscine, palestre, manutenzione del verde, musei, archivi e biblioteche, attività fisica all’aperto, noleggio di veicoli e altre attrezzature, informatori scientifici del farmaco, aree giochi per bambini, circoli culturali e ricreativi, formazione professionale, cinema e spettacoli dal vivo, parchi tematici e di divertimento, sagre e fiere locali, strutture termali e centri benessere”, come definito dalla nuova ordinanza del presidente di Regione Jole Santelli che fissa le linee guida della fase 3. Discoteche, sale da ballo, fiere congressi sale giochi, bingo e scommesse riprenderanno l’attività dal 19 giugno.

Molise – Con l’ordinanza del 10 giugno sono state fissate le linee guida per l’apertura di sale scommesse, sale giochi, slot e bingo.

Sicilia – Via libera all’apertura di stabilimenti balneari e le spiagge pubbliche. Riprendono l’attività da oggi anche sale giochi, sale scommesse e sale bingo, sale da ballo, discoteche e locali assimilati all’aperto o al chiuso, fiere e congressi, centri benessere, centri termali centri culturali e centri sociali, comprensori sciistici, servizi ristorazione, attività dei servizi alla persona.

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