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Enrico Letta è il nuovo segretario del Partito Democratico: “Ce la metterò tutta”

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 14 Mar. 2021 alle 13:09 Aggiornato il 14 Mar. 2021 alle 13:12
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Credit: Ansa foto

Enrico Letta è il nuovo segretario del Partito Democratico

Alle 13.10 di domenica 14 marzo, Enrico Letta è stato eletto come nuovo segretario del Partito Democratico. L’elezione è avvenuta tramite voto su piattaforma online. Con 860 voti a favore, 2 contrari e 4 astenuti, l’uomo indicato da Zingaretti per sostituirlo alla guida del Pd si dice pronto a cambiare le cose.

Sette anni dopo il trasferimento fuori dall’Italia, richiamato dal partito nel mezzo di una fase tra le più complicate della sua storia, Enrico Letta torna per far dimenticare il passato. Cinquantaquattro anni, presidente del Consiglio tra il 2013 e il 2014, in precedenza ministro e parlamentare, nel 2015 Letta si è dimesso da deputato per andare a dirigere la Scuola di Affari internazionali dell’Università Sciences Po di Parigi. In Italia ha fondato la Scuola di Politiche e l’Associazione Italia-Asean (Associazione delle nazioni del Sudest asiatico), entrambe no profit.

“Ce la metteremo tutta, io di sicuro. Sarà un periodo difficile ma ce la faremo” ha detto Enrico Letta commentando la sua elezione a nuovo segretario del Partito Democratico. Letta quindi è pronto a scendere di nuovo in campo. Ma cosa sappiamo del nuovo segretario Pd?

Enrico Letta: chi è il nuovo segretario dem

Nato a Pisa il 20 agosto 1966 Enrico Letta è un politico e accademico italiano, ex presidente del Consiglio dei ministri, ricoprì la carica dal 2013 al 2014, quando rassegnò le proprie dimissioni a seguito della sfiducia votata dai membri del Partito Democratico.

Al Partito Democratico arriva dopo la sua militanza nel partito centrista Democrazia è Libertà – La Margherita, a seguito dell’elezione al Parlamento europeo per la lista “Uniti nell’Ulivo”. È il 2007 quando si candida per la prima volta come segretario del Pd. Quell’anno però venne scelto come leader alla guida del partito Dario Franceschini. Con le elezioni primarie del 2009 viene però eletto vicesegretario nazionale del PD dopo aver sostenuto la mozione di Pier Luigi Bersani, risulterà vincente.

Il 24 aprile 2013 quando l’allora Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, affida a Enrico Letta il compito di formare un nuovo Governo. Come Presidente del Consiglio Letta resisterà fino al 13 febbraio 2014, quando la Direzione Nazionale del Partito Democratico, sotto la pressione del neo segretario Matteo Renzi, chiede a Letta le dimissioni. Abbandonato dal suo stesso partito, e da chi fino ad allora l’aveva sostenuto, il Primo Ministro rassegna si ritira, permettendo a Renzi la formazione di un nuovo Esecutivo.

Dopo quest’ultima deludente esperienza, Letta decide di ritirarsi dallo scenario politico italiano, non rinnova la tessera del Pd e si trasferisce a Parigi dove torna a insegnare, gli viene infatti offerto un ruolo come docente presso la Scuola di affari internazionali parigina. La passione per la politica non lo abbandona mai, tant’è che in Italia lo stesso torna ogni anno per presenziare alla sua Summer school di politica, Scuola di Politiche fondata insieme a Marco Meloni.

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