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Elezioni regionali Umbria 2019, i sondaggi: testa a testa tra centro-destra e Pd-M5s

Di Laura Melissari
Pubblicato il 19 Set. 2019 alle 11:43 Aggiornato il 21 Ott. 2019 alle 19:30

Elezioni regionali Umbria 2019, i sondaggi: testa a testa tra centro-destra e Pd-M5s

Le elezioni regionali in Umbria del prossimo 27 ottobre si avvicinano, l’attenzione cresce e spuntano i primi sondaggi. Si tratta di un banco di prova fondamentale per testare la nuova alleanza di governo Pd-M5s, che potrebbe essere replicata alle regionali, e la tenuta della Lega, dopo che ha dato avvio alla crisi.

Gli occhi sono puntati sui risultati, per capire se Salvini ha avuto ragione a provocare lo scossone politico, o se invece la sua mossa si sia rivelata un flop, e un modo per regalare consensi agli avversari. Ma cosa dicono i sondaggi sulle regionali in Umbria 2019?

Uno dei sondaggi più recenti sulle regionali in Umbria è quello di Nicola Piepoli, pubblicato in esclusiva da Affaritaliani.it, che dà centro destra e alleanza Pd-M5s in un sostanziale testa a testa. Il centro sinistra, trainato dalla Lega, sta in vantaggio di circa due punti percentuali sulla coalizione avversaria, su cui ancora non c’è né un accordo elettorale definitivo, né un candidato comune.

Secondo i sondaggi Piepoli, alle regionali in Umbria, il fronte del centrodestra, che ha già vinto a piene mani le precedenti elezioni regionali del 2019 (Sardegna, Basilicata, Piemonte e Abruzzo), otterrebbe il 47,5 per cento. Il centro sinistra, il “patto civico” invocato da Di Maio, con i dem, otterrebbe invece il 45 per cento.

Osservando i singoli partiti, Piepoli mette in evidenza il fatto che la Lega sarebbe comunque primo partito, con il 32-36 per cento, seguito dal Partito democratico, con il 25-27 per cento, M5s con il 17-21 per cento, Forza Italia e Fratelli d’Italia entrambi tra il 5 e il 7 per cento.

La sfida tra le due coalizioni principali, dando per assodato che il patto Pd-M5s veda la luce, sarà una sfida all’ultimo voto. Il margine di distanza alle elezioni regionali è così breve, secondo questi primi sondaggi, che la lotta è più aperta che mai.