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Elezioni regionali Basilicata 2019: tutto quello che c’è da sapere

Immagine di copertina
Un seggio elettorale

ELEZIONI BASILICATA 2019 – Domenica 24 marzo 2019 si vota per le elezioni regionali in Basilicata.

È la terza regione in Italia ad andare al voto dopo Abruzzo e Sardegna, entrambe passate al centro-destra. Nel 2019 sono attese anche le elezioni in Emilia Romagna, Piemonte e Calabria.

Elezioni regionali Basilicata 2019 | Come e quando si vota

Le urne sono aperte dalle 7 della mattina del 24 marzo 2019 alle 23 dello stesso giorno.

Per poter esprimere il proprio voto, gli elettori devono presentarsi al seggio con la tessera elettorale e un documento di identità valido. I cittadini della Basilicata potranno esprimere le propria preferenza sull’unica scheda elettorale che verrà loro consegnata.

Su un lato sono riportati i simboli dei partiti presentatisi alle votazioni, accompagnati da uno spazio in cui scrivere i nomi dei candidati consiglieri comunali; sull’altro lato è invece presente un riquadro recante il nome del candidato presidente della Regione con la relativa coalizione o partito.

Non è consentito il voto disgiunto, per cui non si può votare per  un candidato presidente e per una lista diversa da quella a lui associata.

Per quanto riguarda i candidati alla carica di consigliere regionale, l’elettore può esprimere due preferenze purché i candidati siano di genere diverso. In caso contrario, la seconda scelta viene annullata e resta valida solo la prima.

Elezioni regionali Basilicata 2019 | Il sistema elettorale

Ad agosto del 2018 la Regione Basilicata ha approvato una nuova legge elettorale. Il Consiglio ha confermato il sistema maggioritario, che prevede l’elezione diretta del presidente della Regione.

Insieme a lui entrerà in Consiglio anche il candidato presidente della coalizione classificatasi al secondo posto, mentre i restanti 19 seggi saranno attribuiti tramite criterio proporzionale alle liste delle due circoscrizioni provinciali di Potenza e Matera.

Il premio maggioritario sarà invece assegnato alla coalizione vincente sulla base della percentuale raggiunta: fino al 30 per cento, 10 seggi più il presidente; dal 30 al 40 per cento 11 seggi più il presidente; oltre il 40 per cento 12 più il presidente. Per la maggioranza è comunque previsto un limite massimo di 14 seggi, oltre a quello del presidente.

Il Consiglio ha poi abolito il voto disgiunto e il “listino regionale”, inoltre vengono attuate le norme approvate nel 2016 dal Parlamento in relazione alla parità di genere nei Consigli regionali. L’elettore può adesso esprimere due preferenze, ma solo se i due candidati scelti solo di genere diverso e in ogni lista nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 60 per cento dei candidati.

Infine, la nuova legge elettorale prevede la “sostituzione temporanea” dei consiglieri nominati assessori, per la durata del mandato, con il primo dei non eletti della stessa lista.

Elezioni regionali Basilicata 2019 | Liste e candidati

Alle elezioni del 24 marzo 201 si sono presentare 28 liste: 14 per la provincia di Potenza e 14 per quella di Matera, mentre sono quattro i candidati presidente. (Qui tutte le informazioni su liste e candidati)

> QUI TUTTI GLI ULTIMI SONDAGGI ELETTORALI

Il centro-destra è rappresentato da Vito Bardi, che può contare sul sostegno di Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Basilicata Positiva, Idea; i 5 Stelle presentano invece Antonio Mattia; candidato del centrosinistra è Carlo Trerotola che può contare su Comunità Democratiche, Avanti Basilicata, Basilicata Prima – Riscatto, Progressisti Basilicata, Verdi, lista Trerotola; Basilicata Possibile invece sostiene Valerio Tramutoli.

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