Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Elezioni Europee: oggi e domani il deposito dei contrassegni al Viminale

Immagine di copertina

Si è aperto alle 8 di oggi, e andrà avanti fino alle 16 di domani, il deposito dei contrassegni elettorali per le elezioni europee del prossimo 8-9 giugno (qui la diretta). In questa circostanza le forze politiche potranno depositare i contrassegni con i quali potranno eventualmente correre a tale appuntamento elettorale.

È bene ribadire alcuni concetti importanti sul deposito dei contrassegni, che potrebbero non essere scontati. Intanto, solo una piccola parte dei contrassegni depositati finirà sulla scheda elettorale.

Questi saranno quelli che godono dell’esenzione dalla raccolta firme e quelli che riusciranno, con successo, a ottenere l’elevato numero di sottoscrizioni. Tra questi non è detto che tutti riusciranno a essere in tutte e cinque le circoscrizioni per le elezioni europee.

C’è poi chi deposita il contrassegno senza nemmeno provare a portarlo sulla scheda elettorale: in alcuni casi si tratta di un certificato di esistenza di una forza politica, in altri un modo per evitare che altri depositino lo stesso simbolo o un simbolo molto simile.

Altro elemento importante: l’ordine con cui vengono depositati i contrassegni non influirà in alcun modo sulla loro posizione sulla scheda elettorale, che sarà invece sancita da un sorteggio esclusivamente tra coloro che avranno i requisiti per correre alle elezioni.

Ti potrebbe interessare
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Ti potrebbe interessare
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Politica / Luciano Violante a TPI: “A Trump bisogna rispondere semplificando la democrazia”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Macron attacca Meloni: “Non commenti ciò che accade in Francia”
Politica / "Oggi le libertà spaventano la politica": intervista a Filomena Gallo (Ass. Coscioni)
Politica / Mattarella bacchetta Nordio: "Ci vuole rispetto per il Csm"
Politica / Iran, deputato strappa in aula la foto di Mattarella
Politica / Nordio: “Sorteggio eliminerà sistema para-mafioso al Csm”. L’ira dell’Anm