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Dove vanno i voti che ha perso il Movimento 5 stelle? Un’analisi dei flussi di voto

Di Marco Nepi
Pubblicato il 27 Mag. 2019 alle 17:18 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 01:56
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Elezioni europee 2019 | Analisi flusso voti  La Lega di Matteo Salvini stravince le Elezioni europee in Italia e si afferma come primo partito. Il Movimento 5 Stelle incassa una dolorosa sconfitta, registrando il suo peggiore risultato di sempre: rispetto alle Politiche del 2018 arriva quasi a dimezzare i suoi elettori, mentre l’alleato di governo raddoppia le cifre dei sostenitori. (Qui abbiamo parlato della vittoria del partito del Capitano)

Il Partito Democratico se la cava, anche se perde il trofeo di primo partito che aveva conquistato alle Europee di cinque anni fa. Forza Italia porta a casa un risultato sotto le aspettative e Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni, migliora la sua prestazione sia rispetto alla scorse politiche sia alle passate elezioni per rinnovare il Parlamento dell’Unione. Sono alcune delle riflessioni che possono essere ricavate dalle prime proiezioni, come sottolineato da un’analisi del voto realizzata da YouTrend.

Secondo il sito che si occupa di analizzare sondaggi, elezioni e i numeri della politica, che ha studiato i dati raccolti da Quorum/YouTrend, il principale flusso di voto in uscita dai Movimento 5 Stelle è confluito nella Lega, anche se una parte consistente dei voti degli ex elettori pentastellati è finita o nelle fila del Partito Democratico o nell’astensionismo.

Secondo Youtrend, la Lega del vicepremier Matteo Salvini, che alle urne ha ottenuto il 34,3 per cento delle preferenze, ha definitivamente affermato la sua centralità nello scenario politico italiano assumendo le fattezze di un partito nazionale ottenendo al Nord i suoi risultati migliori ma superando il 20 per cento anche nel Sud e nelle Isole. La Lega è risultato il partito più votato in 5.868 comuni e Salvini è il candidato che, con oltre 2 milioni di voti in tutto il paese, ha ottenuto il maggior numero di preferenze.

Se il Movimento 5 Stelle crolla, senza riuscire a bissare i risultati delle precedenti Politiche, il Partito Democratico sorpassa (e lo fa bene) i pentastellati. Il partito di Nicola Zingaretti è risultato molto forte nella città più popolose e nei quartieri centrali e meno periferici, affermandosi come primo partito in Toscana e, tra le altre, Roma, Milano, Torino, Firenze, Genova, Cagliari, Bergamo.

Non riesce a soddisfare le aspettative Forza Italia, che ottiene un 8,8 per cento, mentre positivo è il risultato ottenuto da Fratelli d’Italia che, anche se rimane il terzo partito del centrodestra, migliora sia rispetto alla precedenti Europee sia alle Politiche dello scorso anno.