Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 08:41
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Elezioni regionali Calabria, vince Occhiuto: De Magistris e Lucano non entrano in consiglio

Immagine di copertina
Credit: Ansa foto

Roberto Occhiuto, candidato del Centrodestra in Calabria, è il nuovo presidente della Regione con il 54,46 per cento di preferenze. Il candidato di Forza Italia ha evitato il ballottaggio e ha staccato Amalia Cecilia Bruni, appoggiata tra le altre liste da Pd e M5s, che si è fermata al 27,68 per cento e Luigi de Magistris che ha ottenuto il 16,17 per cento dei voti. Non abbastanza voti per l’ex magistrato che non riesce a entrare in consiglio regionale.

I numeri del successo di Occhiuto si traducono in venti seggi in consiglio: sette spettano a Forza Italia, quattro a Fdi, quattro a Lega Salvini, due a Forza Azzurri, due a Coraggio Italia e 1 a Unione di centro. La compagine guidata da Amalia Cecilia Bruni ottiene sette seggi: cinque vanno al Pd e due al Movimento 5 stelle. Per la lista De Magistris presidente i seggi sono soltanto due.

L’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano guidava, in tre circoscrizioni elettorali regionali, la lista di sinistra “Un’altra Calabria è possibile” che nel simbolo proponeva il suo volto e che sosteneva l’ex sindaco di Napoli De Magistris. La lista di Lucano non ha superato la soglia di sbarramento del 4 per cento, fermandosi al 2,3, cioè circa 18 mila voti. Lucano ha preso 4.400 voti nella circoscrizione Nord, 2.700 in quella di Centro e 2.600 nella Sud, per un totale di 9.779 preferenze.

Sulla mancata elezione di Lucano devono aver pesato le recenti vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto: il primo ottobre la Commissione Parlamentare Antimafia aveva reso noti gli “impresentabili alle elezioni amministrative” e tra i nove nomi della lista c’era anche quello di Mimmo Lucano, condannato a 13 anni e due mesi di carcere lo scorso 30 settembre.

In Calabria ha votato soltanto il 44,36 per cento degli elettori, nelle elezioni regionali 2020 erano stati pochi di più, il 43,72%. Forza Italia è il primo partito della Calabria.

Ti potrebbe interessare
Politica / Maurizio Landini a TPI: “Oggi la nostra piazza sarà più forte di loro, scendete insieme a noi”
Politica / Via libera del Cdm al Dl fisco, il governo si spacca sul reddito di cittadinanza
Politica / Il candidato romano di Meloni a Tor bella monaca che non rinnega "camicia nera e saluto romano"
Ti potrebbe interessare
Politica / Maurizio Landini a TPI: “Oggi la nostra piazza sarà più forte di loro, scendete insieme a noi”
Politica / Via libera del Cdm al Dl fisco, il governo si spacca sul reddito di cittadinanza
Politica / Il candidato romano di Meloni a Tor bella monaca che non rinnega "camicia nera e saluto romano"
Politica / Indiscreto: Merkel offre a Draghi lo scettro d’Europa
Politica / L’ultimo volo di Alitalia, il sindaco di Fiumicino al gate: “Ita non ha visione e nessuno pensa ai lavoratori dell’indotto”
Politica / Chi flirta col Ventennio: ecco chi sono i nostalgici imbucati tra Lega e Fratelli d’Italia
Cronaca / Scontro Salvini-Letta sul Green Pass: “Semplificare vita ai non vaccinati”. Il leader Pd: “Non cedere su regole”
Politica / Draghi irritato con Lamorgese per la circolare sui tamponi gratis ai portuali di Trieste
Cronaca / Scontri a Roma, Lamorgese: “Nessun arresto per evitare rischi”. Meloni attacca: “È strategia della tensione”
Politica / Salvini incontra Draghi: “Sono preoccupato per il Paese, deve guidare la pacificazione nazionale”