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Elezioni amministrative Cesena 2019 | Tutto quello che c’è da sapere

Di Laura Melissari
Pubblicato il 20 Mag. 2019 alle 19:57 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 01:15
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Elezioni amministrative Cesena 2019 | Oggi, domenica 26 maggio, i cittadini di Cesena eleggono il loro sindaco e rinnovano il Consiglio comunale. Le urne sono aperte dalle 7 alle 23. 

Elezioni amministrative Cesena 2019 | Data

Le elezioni comunali del capoluogo emiliano si tengono nella stessa data delle Europee 2019 e delle regionali in Piemonte.

A questo link invece tutte le città che andranno al voto per le elezioni amministrative 2019.

La data dell’eventuale secondo turno è fissata per il 9 giugno 2019. Il ballottaggio, essendo Cesena una città con una popolazione superiore ai 15mila abitanti, è necessario ricorrervi nel caso in cui nessun candidato al primo turno riesca a ottenere la maggioranza assoluta. Passano al secondo turno i due candidati a sindaco che al primo turno hanno ottenuto più voti

Elezioni Cesena 2019 | Candidati

Sono in tutto 7 i candidati sindaco nella città di Cesena:

• Enzo Lattuca sostenuto da Partito Democratico, Articolo 1-MDP, Popolari per Cesena, Pri, Cesena 2024

• Andrea Rossi appoggiato dalle liste Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Il Popolo della Famiglia, Cambiamo

• Antonio Barzanti di CasaPound

• Luca Capacci, di Fondamenta

• Claudio Capponcini del Movimento 5 Stelle

• Davide Fabbri di Cesena in Comune

• Vittorio Valletta con la lista Cesena Siamo Noi

Elezioni comunali Cesena 2019 | Come si vota

I seggi rimangono aperti domenica 26 maggio 2019 dalle ore 7 alle 23. Nei comuni superiori a 15mila abitanti, come Cesena, si vota con un’unica scheda per eleggere sia il sindaco che i consiglieri comunali.

Sulla scheda sono riportati i nomi dei candidati alla carica di sindaco e, sotto il simbolo delle liste che lo appoggiano.

Esistono tre modalità di voto: si può barrare solo il simbolo della lista, dando la propria preferenza alla lista e al candidato sindaco da quest’ultima appoggiato.

In alternativa si può usare il cosiddetto voto disgiunto: si può votare una lista e un candidato sindaco non collegato a quella lista.

In terza ipotesi si può tracciare un segno solo sul nome del candidato sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste che lo sostengono.

Ogni elettore può esprimere il voto di preferenza. Nel caso in cui decida di usare due preferenze, queste devono essere di candidati di sesso opposto, altrimenti la seconda preferenza verrà annullata.

Nei comuni superiori ai 15mila abitanti, viene eletto sindaco al primo turno chi riesce a ottenere la maggioranza assoluta (il 50 per cento + uno dei voti validi). Se nessun candidato ottiene la maggioranza assoluta, i due candidati più votati vanno al ballottaggio. Il secondo turno è previsto per domenica 9 giugno. Viene eletto sindaco chi tra i due candidati ottiene il maggior numero di voti.