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Elezione presidente della Repubblica 2022, terminato il secondo scrutinio: nuova fumata nera con 527 schede bianche, 39 voti a Maddalena e Mattarella. Il centrodestra propone i nomi di Pera, Moratti e Nordio: “Non sono candidati di bandiera”. No del centrosinistra: “Nomi non condivisibili”. Letta: “Chiudiamoci in una stanza e troviamo una soluzione” | DIRETTA LIVE

Immagine di copertina

Elezione presidente della Repubblica 2022: la diretta live della seconda votazione

ELEZIONE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DIRETTA – Seconda fumata nera per l’elezione del tredicesimo presidente della Repubblica: anche il secondo scrutinio, infatti, non ha avuto alcun esito, come ampiamente previsto peraltro. In questa tornata, come quella di ieri, servivano i 2/3 degli aventi diritto, ovvero 672 voti per eleggere il nuovo Capo dello Stato: i risultati ufficiali hanno visto 527 schede bianche, 39 voti per Paolo Maddalena e Sergio Mattarella e tutta una serie di voti nulli o dispersi su altri candidati (o presenti tali). Ma gli occhi sono tutti puntati sulle trattative che i partiti stanno portando avanti per trovare un nome condiviso. Il centrodestra nel pomeriggio ha proposto tre nomi per la corsa al Colle: Marcello Pera, Letizia Moratti e Carlo Nordio. Candidati che inizialmente non sono stati respinti da Letta, il quale ha giudicato i profili “di qualità” aggiungendo che sarebbero stati valutati “senza pregiudizi”, salvo poi far sapere, insieme agli altri leader del centrosinistra, che i tre profili non sono condivisibili seppur rappresentano, secondo Pd e M5S, un “passo avanti utile al dialogo”. Il centrosinistra, quindi, ha chiesto di incontrare domani una delegazione del centrodestra al fine di trovare una soluzione condivisa. Di seguito la cronaca della giornata.

Elezione presidente della Repubblica, la diretta live

Ore 20,30 – Seduta terminata, si rivota domani alle 11 – È terminato il secondo scrutinio per l’elezione del tredicesimo Capo dello Stato: le Camere torneranno a riunirsi domani, mercoledì 26 gennaio, alle ore 11.00 per la terza votazione.

Ore 20,15 – Nuova fumata nera – Adesso è ufficiale: anche la seconda votazione per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica è andata a vuoto. Il presidente della Camera, Roberto Fico, infatti, ha letto il risultato ufficiale del secondo scrutinio che ha visto 976 votanti, 527 schede bianche, 39 voti per Paolo Maddalena e Sergio Mattarella e poi a seguire tutta una serie di voti dispersi o nulli.

Ore 19,45 – Terminato lo spoglio, si attende risultato ufficiale – È terminato lo spoglio delle schede, ora si attende solamente il responso ufficiale anche se è già evidente che anche la seconda votazione è andata a vuoto.

Ore 19,40 – Letta: “Chiudiamoci in una stanza fino a quando non troviamo soluzione” – “Non abbiamo voluto fare la guerra delle due rose. Adesso basta tatticismi e troviamo una soluzione condivisa. Chiudiamoci in una stanza a pane e acqua e togliamo la chiave fino a che non se ne viene a capo”. Sono le prime dichiarazioni del segretario del Pd, Enrico Letta, dopo il vertice del centrosinistra.

Ore 19,30 – Crescono i voti per Mattarella – Sta per terminare lo spoglio del secondo scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica. Ormai è certa la fumata nera, mentre balza all’occhio la crescita, in termini di preferenze, di Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato uscente, infatti, ieri aveva ottenuto 16 voti, mentre fino ad ora ha ottenuto 39 voti.

Ore 19,20 – Centrosinistra: “Nomi del centrodestra non condivisibili” – È terminato il vertice del centrosinistra in cui si è discusso delle proposte avanzate nel pomeriggio dal centrodestra. I leader di Pd, M5S e Leu hanno deciso di non fare alcune controproposte, ma hanno sottolineato: “Non riteniamo che su quei nomi possa svilupparsi quella larga condivisione necessaria in questo momento”. Il centrosinistra, poi, ha chiesto di incontrare una delegazione del centrodestra nella giornata di domani per individuare un nome super partes, che possa raccogliere il maggior consenso possibile tra le forze politiche.

Ore 19,10 – Si va verso un’altra fumata nera – Come ampiamente prevedibile, si va verso un’altra fumata nera. Nel corso dello spoglio, infatti, prevalgono le schede bianche, con Maddalena e Mattarella che si divino gran parte dei voti restanti.

Ore 18,30 – Terminata la seconda votazione, al via lo spoglio – È terminato il secondo scrutinio per l’elezione del Capo dello Stato. Ora si procede allo spoglio delle schede.

Ore 18,00 – Iniziato il vertice di centrosinistra – È iniziato negli uffici di Montecitorio il vertice tra Pd, M5S e Leu indetto dopo l’indicazione da parte del centrodestra di tre profili per l’elezione del presidente della Repubblica.

Ore 17,00 – Conte: “Serve figura super partes, Draghi deve non si può cambiare ora” – I nomi proposti dal centrodestra “li rispettiamo e ci riserveremo di valutarli, però c’è una premessa da fare: se uno schieramento ha qualche voto in più ma non ha voti sufficienti, non può vantare un diritto di prelazione a eleggere un capo dello stato di una certa area politica. Il nostro percorso è ben diverso: una figura super partes, di alto livello, che ci renda tutti orgogliosi”. Lo ha dichiarato il capo del M5S, Giuseppe Conte, che ha anche parlato del premier Mario Draghi affermando che: “È il timoniere del governo, non ci sono le condizioni per fermare i motori”.

Ore 16,40 – Letta: “Dal centrodestra nomi di qualità” – I tre nomi proposti dal centrodestra per il Quirinale sono “nomi sicuramente di qualità e li valuteremo senza spirito pregiudiziale”: lo ha dichiarato il segretario del Pd, Enrico Letta, commentando la rosa di candidati per il Colle proposti da Salvini, Meloni e Tajani.

Ore 16,35 – Pera, Nordio, Moratti i nomi proposti dal centrodestra – Sono Marcello Pera, Letizia Moratti e Carlo Nordio i nomi proposti dal centrodestra per l’elezione del presidente della Repubblica. Segui qui la diretta.

Ore 16,30 – Iniziata la conferenza stampa del centrodestra – È iniziata la conferenza stampa del centrodestra. Segui qui la diretta.

Ore 16,10 – Terminata chiama dei senatori, inizia quella dei deputati – Terminata la chiama dei senatori, ora ha inizio la prima chiama dei deputati.

Ore 16,00 – Sta per iniziare la conferenza stampa del centrodestra – Inizierà a minuti la conferenza stampa durante la quale il centrodestra unito presentare la sua rosa di candidati per l’elezione del presidente della Repubblica. Segui qui la diretta.

Ore 15,30 – Renzi: “Si voti due volte al giorno” – “Spero che la presidenza inizi a far votare due volte al giorno: c’è una crisi pensantissima in Ucraina, la crisi economica su energia e gas, regole assurde a scuola per la dad, almeno il Parlamento abbia la consapevolezza di quello che si sta giocando. Il mio è un appello a fare presto”: lo ha dichiarato il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in Transatlantico.

Ore 15,15 – Pronta una contro-rosa del centrosinistra – Secondo fondi del Nazareno, Pd, M5S e Leu potrebbero presentare una propria rosa di nomi da contrapporre a quella che verrà proposta dal centrodestra.

Ore 15,00 – Iniziata la seconda votazione – È iniziata il secondo scrutinio per l’elezione del tredicesimo Capo dello Stato. A votare per primo, così come ieri, è stato il senatore della Lega, Umberto Bossi.

Ore 14,50 – Salvini: “Draghi lavora bene a Palazzo Chigi” – Un nuovo stop all’elezione di Mario Draghi al Quirinale arriva dal segretario della Lega, Matteo Salvini. Il leader del Carroccio, infatti, rispondendo a una domanda dei cronisti ha dichiarato: “Lui già lavora bene a Palazzo Chigi”.

Ore 14.30 – Salvini: proponiamo nomi senza tessere partito – “I nomi che proporremo non hanno neanche una tessera di partito”. Così il segretario leghista Matteo Salvini.

Ore 13,00 – Sinistra Italiana vota Manconi – “I parlamentari di Europa verde e Sinistra italiana voteranno presidente della Repubblica, Luigi Manconi, già senatore e presidente della commissione parlamentare straordinaria per la tutela dei diritti umani e direttore dell’ufficio nazionale anti discriminazioni razziali”: è quanto dichiarano i co-portavoce nazionali di Europa verde Angelo Bonelli e Eleonora Evi e ii segretario nazionale di sinistra italiana Nicola Fratoianni.

Ore 12,30 – Pd, M5S e Leu confermano scheda bianca – Anche al secondo scrutinio i parlamentari di Pd, M5S e Leu voteranno scheda bianca.

Ore 12.00 – Incontro Conte-Letta-Speranza alle 15 – L’incontro tra Giuseppe Conte, Enrico Letta e Roberto speranza per fare il punto sul Quirinale si terrà alle 15.

Ore 11.30 – Centrodestra presenta in conferenza stampa rosa nomi – Il centrodestra, apprende l’AGI, nel pomeriggio terrà una conferenza stampa per presentare la rosa di nomi per il Quirinale. La rosa – sempre secondo quanto si apprende da fonti parlamentari della coalizione – dovrebbe comprendere i nomi di Letizia Moratti, Marcello Pera, Maria Elisabetta Casellati e Carlo Nordio. In queste ore si sta definendo la rosa ma tra i nomi non dovrebbero esserci né quello di Franco Frattini né quello di Pier Ferdinando Casini.

Ore 10.00 – Di Maio: “Anche oggi scheda bianca? Vedremo” – Anche oggi il Movimento 5 stelle voterà scheda bianca alla secondo scrutinio per l’elezione del Presidente della Repubblica? “Vedremo. Aspettiamo che si incontrino i leader. Letta, Conte e Speranza si vedranno. Poi si stabilirà la linea”. Così Luigi Di Maio, ministro degli Esteri, risponde ai cronisti a Montecitorio dopo aver parlato con alcuni parlamentari pentastellati. E a chi gli dice che si fa il suo nome per Palazzo Chigi, replica con un sorriso: “Come da tradizione…”.

Ore 10.00 – Fonti Lega: nessuna trattativa Salvini-Draghi sul rimpasto – “Non è in corso alcuna trattativa tra il Senatore Matteo Salvini e il Presidente del Consiglio Mario Draghi a proposito di un presunto rimpasto. È infondato e irrispettoso per il senatore Salvini e per il Presidente Draghi immaginare che in questa fase – anziché discutere di temi reali come caro-energia, inflazione, scenari internazionali, opere pubbliche o Covid – siano impegnati a parlare di equilibri di governo. A proposito di Quirinale, il Senatore Salvini è al lavoro su alcuni nomi – donne e uomini – di altissimo profilo. Nessuna confusione né perdite di tempo: la Lega vuole essere garante di stabilità, responsabilità e concretezza”. E’ quanto si legge in una nota della Lega.

Ore 09.00 – Casini su Instagram: “Passione politica è mia vita” – Pierferdinando Casini, uno tra i candidati alla presidenza della Repubblica più citati in questi giorni, esce dal riserbo dell’ultimo periodo con un post su Instagram: “La passione politica è la mia vita!!”, esclama l’ex presidente della Camera a commento di una sua foto quando, giovanissimo, guidava i giovani Democratici Cristiani.

ore 08.00 – Draghi scende in campo: al via negoziato con i partiti – Dopo giorni in cui ha interpretato il ruolo dell’osservatore esterno, il presidente del Consiglio scende in campo in prima persona: parla e si incontra con i segretari di partito. All’ordine del giorno il suo trasloco al Quirinale ma soprattutto come ed in che modo mantenere in piedi un governo anche se non sarà lui a guidarlo.

Il risultato del primo scrutinio

  • Schede bianche: 672
  • Paolo Maddalena: 36
  • Sergio Mattarella: 16
  • Marta Cartabia: 9
  • Roberto Cassinelli, Silvio Berlusconi, Antonio Tasso: 7
  • Altri: 152

Come si elegge il presidente della Repubblica: il calendario e le regole

Oggi continua, con la seconda votazione, l’elezione del nuovo presidente della Repubblica, ma come funziona lo scrutinio? E qual è il calendario? Ecco alcune informazioni utili. La votazione si svolge a Montecitorio con il parlamento riunito in seduta comune e presieduto dal presidente della Camera, Roberto Fico. Ad eleggere il Capo dello Stato sono i grandi elettori, ovvero tutti i senatori, tutti i deputati, più tre delegati per ogni regione (la Val d’Aosta ne ha uno). I delegati regionali sono scelti autonomamente dai singoli Consigli regionali (generalmente il governatore + uno della maggioranza e uno dell’opposizione). In totale sono 1.009 i grandi elettori, così suddivisi: 315 senatori + 6 senatori a vita + 630 deputati + 58 delegati regionali. Può essere eletto presidente della Repubblica chiunque abbia la cittadinanza italiana, abbia compiuto 50 anni d’età e goda dei diritti civili e politici.

Il voto è segreto. Per i primi tre scrutini viene eletto chi ottiene la maggioranza qualificata dei 2/3 degli aventi diritto (attenzione: aventi diritto, non presenti, quindi servono 673 voti indipendentemente da quanti elettori sono presenti al voto), mentre a partire dal quarto scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta degli aventi diritto (quindi 505 voti). A causa dell’emergenza Covid si svolgerà una sola elezione al giorno: la prima si è svolta lunedì 24 gennaio 2022. La seconda votazione, in programma oggi, martedì 25 gennaio, alle ore 15.00, e per la terza, la cui data è fissata a mercoledì 26 alle ore 11.00 serviranno per eleggere il nuovo Capo dello Stato 673 voti su 1.009. Dal quarto scrutinio in poi, invece, serviranno 505 voti per eleggere il nuovo inquilino del Quirinale. Il quarto scrutinio, che potrebbe rivelarsi quello decisivo, è in programma giovedì 27 gennaio, mentre il giorno seguente, venerdì 28 gennaio, si svolgerà la quinta votazione. Se fino ad allora nessuno sarà stato eletto, allora si procederà a oltranza con una votazione al giorno.

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