Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Durigon: “Il reddito di cittadinanza ha fallito, le aziende cercano 500mila lavoratori”

Immagine di copertina

“Il sistema del reddito di cittadinanza ha fallito: è evidente a tutti”: Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro in quota Lega, boccia la misura anti povertà per come è stata concepita e realizzata dal Movimento 5 Stelle mentre era al governo proprio con la Lega durante il Conte I, e annuncia entro gennaio l’arrivo di un “decreto lavoro” che darà “più flessibilità e meno burocrazia alle aziende”.

In quell’occasione, ha detto il leghista in un’intervista apparsa questa mattina su Repubblica, verranno “potenziate formazione e incentivi” per il reddito di cittadinanza: “Lo Stato ha il dovere di prospettare soluzioni agli occupabili”. La misura resterà in vigore per tutto il 2023, ma verrà garantita soltanto per 7 mensilità, per poi sparire nel 2024.

Sarà sostituita da un provvedimento, per ora soltanto annunciato dal governo, che garantirà un’entrata fissa soltanto “a chi non può lavorare”, come spiegato più volte dalla premier Giorgia Meloni.

Già il primo agosto circa mezzo milione di famiglie perderà il sussidio, ma – spiega Durigon – ci sono comunque 500 mila posti di lavoro in offerta. Offerta che non sarà più “congrua” per legge, come inizialmente garantito. Il leghista era arrivato a parlare di laureati che devono accettare di fare i camerieri “perché se uno prende dei soldi pubblici non può fare lo schizzinoso sull’offerta di lavoro”.

“Noi togliamo il reddito solo a chi può lavorare – ha spiegato il sottosegretario – e si adagia nella sua condizione attuale. La vera sfida non è dare un sussidio, ma il lavoro. E le offerte non mancano, visto che le aziende cercano 500 mila lavoratori secondo Anpal-Unioncamere”. Per Durigon tra i doveri del governo c’è quello di “cercare di fare il possibile per incrociare queste esigenze con i profili dei percettori”. Dopodiché “vale la regola della Naspi: finita la disoccupazione, bisogna cercarsi un posto”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Difesa comune Ue, lo studio che sfida il riarmo: “Spendiamo già come una superpotenza, ma male”
Politica / Europa: quale Difesa? Archivio Disarmo presenta un nuovo rapporto su come superare la logica del riarmo
Opinioni / La Repubblica italiana va difesa da chi vuole i pieni poteri
Politica / Morto Gianni Mattioli, politico tra i padri dell’ecologismo in Italia
Politica / Mattarella per gli 80 anni della Repubblica: "Il 2 giugno fu una svolta storica per nuovo patto civile”
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”