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Home » Politica

Dl Sicurezza bis, il senatore Gregorio De Falco in Aula: “Questa legge porta alla morte di bambini”

Immagine di copertina
Foto Ansa

L'ex M5S attacca la maggioranza

Dl Sicurezza bis, senatore De Falco: “Porta alla morte di bambini”

L’intento del decreto Sicurezza Bis è quello rendere la “morte di persone e bambini” il “deterrente reale” agli sbarchi di migranti in Italia: è il messaggio lanciato in queste ore dal senatore Gregorio De Falco, eletto alle Politiche nelle liste del M5S e ora iscritto al gruppo misto.

Intervenendo in Aula al Senato, dove oggi il provvedimento è stato approvato in via definitiva con 160 voti, il parlamentare ha spiegato: “Questa è una norma criminogena, che porta alla morte di centinaia di persone e bambini. Chiedo ai colleghi di votare secondo coscienza, una sola volta, e non di votare secondo ordini di scuderia. Chiedo di avere la schiena dritta”.

L’intervento di De Falco

De Falco è intervenuto a Palazzo Madama durante la discussione delle questioni pregiudiziali e si è rivolto in particolare ai banchi del Movimento 5 Stelle con un intervento accolto dagli applausi del Pd.

“Il vero intento di questo provvedimento è creare come deterrente reale agli sbarchi la morte delle persone”, ha ripetuto il senatore con un appello rivolto rivolto a chi “in quest’ultimo anno e mezzo mi è stato più vicino, ai miei colleghi dei 5 Stelle”. “Questa volta – ha detto – votate secondo coscienza e non secondo l’ordine di scuderia. Abbiate la schiena dritta perché questa è una norma criminogena, mortifera”.

de falco

Lo stesso concetto è stato ribadito anche in un post su Facebook. Sulla sua bacheca De Falco ha scritto: “Non riuscirei più a guardare negli occhi i miei figli se un mio voto, un mio atteggiamento, un mio ‘click’, decretasse, consapevolmente, di condannare alla morte altri bambini, con i loro stessi occhi, ma colpevoli solamente di non avere un posto sicuro dove stare. Per me questa non è politica, ma solo un vergognoso e disumano tentativo di conservare il potere. Il primato del potere sulla vita umana. Vergogna!”.

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