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Caso Diciotti, Laura Boldrini: “Gli elettori del M5S sono migliori di chi li ha usati”

Di Rossella Melchionna
Pubblicato il 17 Feb. 2019 alle 20:16 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 02:38
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Immagine di copertina
Laura Boldrini

“Il M5S delle origini ha sempre detto ‘Ci si difende NEI processi, non DAI processi’ e ne ha fatto una questione identitaria. Adesso, invece, Di Maio se ne lava le mani terrorizzato com’è dall’idea di non fare più il ministro e cerca disperatamente di salvare il suo socio leghista e il loro governo”. Queste le parole della deputata Laura Boldrini sul caso Diciotti, poco prima del voto riservato agli iscritti al partito chiamati a decidere sull’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini.

“Tradendo lo spirito del movimento scarica le sue responsabilità sulla Casaleggio Associati, delegando a una Srl una decisione che spetterebbe solo ai senatori della Repubblica, ognuno chiamato a risponderne sulla base del proprio convincimento e dopo aver letto le carte”, ha aggiunto l’ex presidente della Camera. Che ha ribadito: “La mia opinione, sul caso Diciotti, è che chi governa non possa porsi al di sopra della legge. Così come credo anche che gli avversari non vadano sconfitti con una sentenza della magistratura ma costruendo un’alternativa politica”.

Boldrini, infine, ha concluso. “A prescindere dall’esito della consultazione la cosa che sarà chiara a tutti è che gli elettori e le elettrici dei 5Stelle sono migliori di chi li ha usati e ingannati con l’unico obiettivo di arrivare al potere”.

Il voto degli iscritti sul caso Diciotti

Il voto sull’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini sul processo per il caso Diciotti ha messo a dura prova il Movimento Cinque Stelle. Per uscire dall’empasse, saranno gli iscritti a decidere come dovranno votare i membri grillini della giunta per le Autorizzazioni del senato.

“Ora siamo chiamati a decidere. Il ritardo dello sbarco della nave Diciotti, per redistribuire i migranti nei vari paesi europei, è avvenuto per la tutela di un interesse dello Stato – Si’, quindi si nega l’autorizzazione a procedere. – No, quindi si concede l’autorizzazione a procedere. Le votazioni saranno aperte su Rousseau lunedì 18 febbraio dalle 10 alle 19”. Ad annunciarlo è il Blog delle stelle in vista della decisione della Giunta delle immunità del senato sulla vicenda Diciotti e Matteo Salvini.

“Martedì 19 febbraio la Giunta per le autorizzazioni sarà chiamata a decidere se il ritardo dello sbarco dei migranti dalla nave Diciotti sia stato deciso ‘per la tutela di un interesse dello Stato costituzionalmente rilevante ovvero per il perseguimento di un preminente interesse pubblico nell’esercizio della funzione di Governo’”, prosegue il post.

Il M5s, poi, fa un breve riassunto della vicenda (QUI TUTTI I DETTAGLI).

LEGGI ANCHE: Salvini e il caso Diciotti: 8 domande e risposte per fare chiarezza

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