Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Governo Meloni, il primo decreto: reintegro dei sanitari no vax e stretta sui rave party

Immagine di copertina

Nel “decreto Giustizia e Covid” varato oggi in Consiglio dei Ministri, il governo ha mosso i primi passi in merito alla gestione della pandemia e sull’adozione della riforma Cartabia, oltre ad aver inserito una stretta sui rave party come quello appena smantellato nel Modenese. La seduta è durata un’ora e mezza, e l’esecutivo ha deciso di raggruppare tutti i provvedimenti già annunciati in un unico documento. Per quanto riguarda l’emergenza sanitaria, è stato disposto lo stop all’obbligo vaccinale per medici e infermieri a partire da domani (e non più dal 31 dicembre come inizialmente previsto), con il progressivo reintegro del personale non vaccinato. Dietrofront invece sulle mascherine: la disposizione iniziale era quella di rimuovere l’obbligo di indossarle in ospedali e Rsa, ma si è scelto di mantenerle per tutelare le persone più fragili: dovranno indossarle i medici, gli infermieri e anche i visitatori.

Due capitoli del decreto sono poi dedicati alla Giustizia: rinviata al 30 dicembre l’entrata in vigore della riforma penale dell’ex Guardasigilli Marta Cartabia, mentre sull’ergastolo ostativo l’accesso ai benefici penitenziari per i condannati per i reati di mafia e terrorismo sarà possibile “anche in assenza di collaborazione con la giustizia” solo se il reo ha risarcito le vittime del danno e se ha dimostrato “attraverso elementi specifici” di aver interrotto ogni rapporto con la criminalità organizzata. “Un provvedimento simbolico di cui andar fieri”, dice Giorgia Meloni, riferendosi alla condizione che riguarda anche esponenti della criminalità organizzata.

Un passaggio specifico poi sui rave party: per chi organizza questo genere di eventi occupando abusivamente edifici o terreni è prevista una pena fino a 6 anni di carcere, triplicata rispetto ai 2 attualmente previsti. Multe da 1.000 a 10.000 euro e si procede d’ufficio “se il fatto è commesso da più di 50 persone allo scopo di organizzare un raduno dal quale possa derivare un pericolo per l’ordine pubblico o la pubblica incolumità o la salute pubblica”. Al termine del Consiglio dei ministri, inoltre, è stata approvata anche la lista dei sottosegretari e dei viceministri.

Ti potrebbe interessare
Politica / Alessandro Di Battista ricoverato in gravi condizioni a Cuba: “Ha ripreso conoscenza”
Politica / “L’aborto non è un diritto”: cosa propone il partito di Vannacci su natalità e famiglia
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Ti potrebbe interessare
Politica / Alessandro Di Battista ricoverato in gravi condizioni a Cuba: “Ha ripreso conoscenza”
Politica / “L’aborto non è un diritto”: cosa propone il partito di Vannacci su natalità e famiglia
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Politica / Mattarella apre il Meeting di Rimini: “Guerre scellerate e crescono diseguaglianze”
Politica / Scontro tra Roma e Berlino sui “dublinanti”, la Germania: “Sorpresi dalla reazione dell’Italia”
Politica / Il Governo respinge l'ultimatum della Spagna: "L’Italia non accetta imposizioni dall’estero"
Politica / Commissione Covid, Conte accusa Meloni: "Regista di questo plotone d'esecuzione". La premier: "Verità è un diritto"
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Caso Delmastro, la Camera nega le chat: bagarre e accuse in Aula
Politica / Caso chat di Delmastro rinviato in giunta delle autorizzazioni della Camera