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“Più contagi in Francia e Spagna? Sono più sporchi”: polemiche per le dichiarazioni dell’eurodeputato leghista Angelo Ciocca

Di Antonio Scali
Pubblicato il 9 Ott. 2020 alle 20:07
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Immagine di copertina

“Voglio lanciare una provocazione. Il popolo italiano è uno dei popoli più puliti. È la verità, lo dico da deputato europeo. Noi siamo più attenti, più puliti rispetto ad altri Paesi europei”: a dirlo è l’eurodeputato leghista Angelo Ciocca, parlando del vertiginoso aumento di contagi Covid in altri Stati del continente. Un’uscita che l’esponente del Carroccio ha detto in diretta tv nella trasmissione ‘Orario Continuato’ su Telelombardia.

Il conduttore a quel punto lo ha incalzato, chiedendo se allora negli altri Paesi ci sono più casi “perché sono sporchi”. “No, perché hanno delle attenzioni nettamente diverse rispetto ai cittadini italiani. Scusate, sicuramente hanno un’attenzione alla pulizia dei locali, della persona diversa dalla persona italiana e quindi c’è un comportamento che li penalizza sul Coronavirus. Questa è la verità”, ha affermato Ciocca. “Si rende conto di quello che ha detto?”, ha replicato il giornalista. Ma l’eurodeputato non ha fatto retromarcia, ribadendo: “Il comportamento dei cittadini italiani è più ordinato e più pulito. Punto”.

“Francesi e spagnoli sono più zozzi?”, ha ancora chiesto il conduttore. “Eh sì, non so se siete stati in Francia o in Spagna. Se uno entra in un bagno italiano trova un pezzo in più, un sanitario in più (il bidet, ndr). Hanno una cultura dell’ordine e della pulizia diversa da quella italiana che si ripercuote anche nel comportamento. Questo è”, ha aggiunto Ciocca. “Quando un italiano pensa di essere inferiore a un francese o a un tedesco io mi arrabbio – ha concluso l’eurodeputato – perché noi non siamo inferiori, siamo superiori a un tedesco o a un francese. Se vai in un ristorante francese la pulizia è nettamente diversa rispetto a uno italiano, ovviamente in linea di massima”, ha detto ancora il leghista.

Parole che ovviamente non sono passate inosservate, e hanno anzi suscitato aspre polemiche sui social. Ciocca ha confermato il suo punto di vista, condividendo l’intervista su Twitter: “Posso o non posso provocatoriamente dire che c’è meno coronavirus in Italia perché il comportamento dei cittadini italiani è più ordinato e più pulito?? Magari senza che qualcuno mi dia del razzista o del fascista?”, ha scritto nella descrizione del post.

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