Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Covid, no di Brunetta allo smart working d’emergenza per gli statali: “È escluso, ora Super Pass per tutti i lavoratori”

Immagine di copertina

Covid, no di Brunetta allo smart working di emergenza per i lavoratori pubblici

Renato Brunetta conferma il suo no allo smart working di emergenza per i lavoratori pubblici: il ministro della Pubblica Amministrazione, infatti, ha ribadito che il ritorno di massa al lavoro agile non ci sarà nemmeno in caso di ulteriore aumento dei contagi.

Intervistato da Il Messaggero, Brunetta ha dichiarato: “Il 15 ottobre abbiamo detto addio alla sperimentazione di massa dello smart working emergenziale, senza regole e senza diritti. Ma non abbiamo detto addio allo smart working. Al contrario, abbiamo intensificato le attività per regolarlo, nei nuovi contratti, e per assicurare la piena autonomia organizzativa alle singole amministrazioni”.

“Nel frattempo, grazie al confronto costante e proficuo con i sindacati, abbiamo emanato apposite linee guida, che ancorano il lavoro agile all’accordo individuale con il lavoratore, alla soddisfazione dell’utenza e al rispetto della sicurezza informatica. Perché mai dovremmo tornare indietro? Siamo più avanti dei privati” ha aggiunto il ministro.

Brunetta, poi, è tornato a parlare dell’ipotesi dell’obbligo del Super Green Pass per tutti i lavoratori, la cui norma potrebbe essere varata nel prossimo Cdm dopo lo scontro nel Cdm di mercoledì 29 dicembre.

“È la mia proposta da sempre. Il green pass è una storia di successo, sanitario ed economico. L’obbligo di certificato verde semplice per tutti i lavoratori, con la possibilità, per i non vaccinati, di eseguire il tampone, è stato un passaggio molto importante a metà ottobre per spingere le vaccinazioni. Il Super green pass di dicembre è stata un’altra tappa”.

“Ma ora dobbiamo guardare ancora avanti. L’opzione del tampone per lavorare non è più sostenibile. Con la contagiosità della variante Omicron, ne va della sicurezza della comunità: il vaccino è l’unica vera protezione che abbiamo. Ne discuteremo ancora al prossimo Consiglio dei ministri, anche perché i dubbi espressi dalla Lega di Governo confliggono con la posizione della Lega delle Regioni, a cominciare dal presidente Fedriga. Per stavolta, peccato: è un’occasione mancata. Prima la cogliamo, meglio è”.

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL COVID IN ITALIA E NEL MONDO
TUTTI I NUMERI SUL COVID NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Difesa comune Ue, lo studio che sfida il riarmo: “Spendiamo già come una superpotenza, ma male”
Politica / Europa: quale Difesa? Archivio Disarmo presenta un nuovo rapporto su come superare la logica del riarmo
Opinioni / La Repubblica italiana va difesa da chi vuole i pieni poteri
Politica / Morto Gianni Mattioli, politico tra i padri dell’ecologismo in Italia
Politica / Mattarella per gli 80 anni della Repubblica: "Il 2 giugno fu una svolta storica per nuovo patto civile”
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”