Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:28
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Tav, Conte dà il via libera: “Non farla costerebbe di più”. Di Maio si dissocia

Immagine di copertina
Conte tav

Il capo dell'esecutivo giallo verde su Facebook: "Nuovi finanziamenti europei"

Il premier Giuseppe Conte ha annunciato una svolta sulla posizione del governo in merito alla Tav Torino-Lione, spiegando che l’esecutivo è ora favorevole alla realizzazione dell’opera.

“I fondi europei sono soltanto per il Tav, non realizzarlo costerebbe molto più che completarlo. Lo dico pensando all’interesse nazionale, unica stella polare di questo governo. Questa è la decisione del governo, ferma restando la sovranità del Parlamento”, ha dichiarato Conte nella serata di martedì 23 luglio in una diretta video su Facebook.

“Sono intervenuti fatti nuovi di cui dobbiamo tenere conto, nella risposta che venerdì il governo dovrà dare per evitare la perdita dei finanziamenti europei”, ha spiegato. “L’Europa si è detta disponibile ad aumentare il finanziamento. Per la tratta nazionale l’Italia potrebbe beneficiare del finanziamento del 50 per cento. Ulteriori finanziamenti saranno disponibili grazie all’impegno del ministro Toninelli, che ringrazio pubblicamente”.

Si tratta, come detto, di una svolta per il governo: lo stesso premier il 7 marzo scorso aveva spiegato di essere personalmente contrario alla realizzazione dell’opera, su cui pesa un forte contrasto tra le due forze che reggono la maggioranza (il M5S è notoriamente contrario, mentre la Lega la appoggia).

Conte ha ricordato che il 18 giugno 2019 la Francia si è espressa a favore della Tav: “Se volessimo bloccare l’opera non lo potremmo fare, condividendo questo percorso con la Francia”, ha fatto notare. “Non potremmo confidare sul mutuo dissenso degli altri protagonisti, Francia ed Europa. A queste condizioni, solo il parlamento potrebbe adottare una decisione unilaterale viste anche le leggi di ratifica adottate dalle Camere”.

“La decisione di non realizzare l’opera non comporterebbe solo la perdita dei finanziamenti, ma anche tutte le conseguenze con la Francia. L’impatto finanziario per l’Italia è destinato a cambiare per l’apporto della Unione europea e potrebbe ulteriormente ridursi con la Francia”.

La reazione di Di Maio

Poco dopo l’annuncio di Conte è arrivata la replica del vicepremier M5S Luigi Di Maio, che ha preso le distanze ribandendo il no del Movimento alla Tav Torino-Lione.

“Rispetto Conte, ma per il Movimento 5 Stelle l’opera è dannosa. Si esprimano le Camere”, ha spiegato in un post Facebook il capo politico pentastellato.  “Sarà il Parlamento a dover decidere se è più importante la tratta Torino-Lione, cioè se è più importante fare un regalo ai francesi e a Macron, piuttosto che realizzare, ad esempio, l’alta velocità verso Matera, capitale europea della cultura, o la Napoli-Bari”.

Il commento di Salvini e l’attacco di Zingaretti

Soddisfatto il vicepremier leghista Matteo Salvini: “La Tav si farà, come giusto e come sempre chiesto dalla Lega. Peccato per il tempo perso, adesso di corsa a sbloccare tutti gli altri cantieri fermi!”, ha commentato.

Dall’opposizione, invece, il segretario Pd, Nicola Zingaretti, attacca il governo: “Nella migliore delle ipotesi abbiamo perso più di un anno. Nella peggiore un altro giro di valzer che non poterà a nulla. Povera Italia”.

“Ci hanno messo un mese per capire che non bisognava uscire dall’euro. Tre mesi per capire che gli 80 euro andavano tenuti. Sei mesi per capire che la fatturazione elettronica serviva”, commenta l’ex premier ed ex leader dei dem, Matteo Renzi. “Ora dopo appena un anno dicono di sì alla tav. Non sono cattivi: è che ci arrivano dopo. Basta avere pazienza, il tempo è galantuomo”.

Il ministro Toninelli licenzia Pierluigi Coppola, l’unico esperto dell’analisi costi-benefici che aveva detto sì alla Tav
Ti potrebbe interessare
Politica / Copisteria Montecitorio: salasso a sei zeri in atti parlamentari
Politica / Scontro tra Salvini e Gelmini sulle critiche a Berlusconi
Cronaca / Giorgio Napolitano operato a Roma
Ti potrebbe interessare
Politica / Copisteria Montecitorio: salasso a sei zeri in atti parlamentari
Politica / Scontro tra Salvini e Gelmini sulle critiche a Berlusconi
Cronaca / Giorgio Napolitano operato a Roma
Politica / Berlusconi: “L’Europa convinca Kiev ad accettare le richieste di Putin”
Politica / Pnrr, l’agenda degli incontri di Cingolani con i lobbisti scompare dal sito: “Serve più trasparenza”
Politica / “I partiti non fanno più politica”: la storica intervista di Berlinguer a Scalfari sulla Questione Morale
Politica / “Vestito inappropriato”: cronista allontanata da Montecitorio. Poi le scuse: “È stato un errore”
Politica / Segreti di Stato: il buco nero della direttiva Draghi sui dossier Nato
Politica / D’Alema a TPI: “Nel pensiero di Berlinguer la sinistra può trovare le risposte ai problemi di oggi”
Politica / Facciamo eleggere: la campagna per le amministrative del Forum Disuguaglianze e Diversità. “Sosteniamo chi si batte per giustizia sociale e ambientale”