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Conte presenta il decreto anti-Covid di Natale: “Non è stata decisione facile, ma dobbiamo intervenire. Tutta Italia zona rossa nei festivi e prefestivi”. E a TPI risponde: “Il vaccino non sarà obbligatorio”

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Conferenza Conte diretta live 18 dicembre 2020: ecco il nuovo Dpcm anti-Covid

Oggi, venerdì 18 dicembre 2020, è stato emanato il nuovo decreto (leggi qui cosa prevede) con le misure anti-Covid per il periodo di Natale e Capodanno: le norme sono state presentate in diretta dal premier Conte nel corso di una conferenza stampa. Di seguito, le dichiarazioni del premier.

“Le misure che abbiamo adottato hanno funzionato. Questo metodo a zone ci ha permesso di evitare il lockdown generalizzato che avrebbe danneggiato il nostro tessuto sociale ed economico. Quando siamo partiti con le misure il nostro Rt era a 1.7 e lo abbiamo riportato sotto l’1. La situazione, però, rimane difficile e rimane difficile in tutta Europa. Il virus continua a circolare e il Cts ha espresso preoccupazione per i recenti assembramenti e per le prossime festività natalizie. Tra gli esperti c’è forte preoccupazione che nel periodo natalizio la curva dei contagi possa subire un’impennata”.

Conte ha quindi illustrato le misure in vigore a partire dal prossimo 24 dicembre: “Dobbiamo quindi intervenire e vi assicuro non è una decisione facile. Ecco allora che abbiamo da poco adottato un decreto legge. Riassumo le misure che adotteremo. Possiamo ragionare di una zona rossa nel periodo dal 24 dicembre al 6 gennaio. Nei giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27, 31 dicembre, e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio) si esce di casa solo per motivi di necessità, di lavoro o di salute. È possibile, però, la visita di amici o parenti, massimo 2 persone. È una misura che abbiamo pensato per consentire quel minimo di socialità che si addice a questo periodo”.

“È consentita l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e l’attività sportiva. Ristoranti, bar e negozi saranno chiusi. L’intero territorio nazionale sarà zona arancione nei giorni feriali (28,29,30 dicembre e 4 gennaio). Si potrà circolare all’interno del proprio comune senza giustificarne il motivo. Inoltre sono previsti gli spostamenti dai piccoli comuni in un raggio di 30 chilometri senza poter andare nei capoluoghi di provincia. Rimangono chiusi bar e ristoranti, mentre i negozi saranno aperti”.

“Vi saranno immediate misure di ristoro – ha sottolineato il premier – Comprendiamo gli enormi sacrifici economici che chiediamo alle persone colpite da queste misure. Questo decreto legge dispone un ristoro di 645 milioni a favore dei ristoranti e dei bar, che riceveranno il 100% di quanto già ricevuto sulla base del decreto Rilancio”.

“Abbiamo davanti la fine di questo incubo. Ci avviamo, pur con misure restrittive, al Vaccine Day, che ci sarà il 27 dicembre. Dovremo attendere i primi inizi dell’anno per iniziare la campagna di vaccinazione vero e proprio. Dobbiamo rimanere concentrati e non abbassare la soglia di attenzione” ha quindi concluso il presidente del Consiglio, dando la parola ai giornalisti per le domande.

“Il vaccino non sarà obbligatorio, ma auspichiamo che tutti lo facciano” ha poi aggiunto Conte rispondendo a una domanda del direttore di TPI Giulio Gambino. Sulla deroga alla visita di 2 persone specifica che: “Il decreto è stato concepito come limite alla circolazione delle persone, noi non entriamo nelle case degli italiani. Si esce con l’autocertificazione in tutti questi giorni di festività e prefestivi e per compensare inseriamo questa piccola deroga”, mentre sull’elevato numero di morti per Covid, il premier dichiara che “Abbiamo una popolazione molto anziana, questo è uno dei motivi per cui abbiamo una mortalità così alta”.

Dove vedere la conferenza in diretta tv e streaming

La conferenza stampa del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, potrà essere seguita in diretta tv sulle principali emittenti televisive, tra cui i canali all news come, ad esempio, SkyTg24 (canale 50 del digitale terrestre), TgCom24 (canale 51) e Rai News 24 (canale 48). Per quanto riguarda il web e lo streaming la conferenza stampa di Conte sarà disponibile sul profilo Facebook ufficiale del capo del governo, sul canale Youtube ufficiale di Palazzo Chigi. Altra soluzione è quella di connettersi via smart tv, smartphone o tablet alle piattaforme Rai Play, Mediaset Play o al sito di SkyTg24.

Cosa prevede il nuovo decreto anti-Covid di Natale

Nei giorni prefestivi e festivi, ovvero 24, 25, 26, 27, 31 dicembre, e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio, tutto il Paese sarà considerato zona rossa. Questo vuol dire che in questi 10 giorni saranno chiusi tutti i negozi, ad eccezione fatta di supermercati, beni alimentari e di necessità, mentre bar e ristoranti potranno essere aperti fino alle 22 solo ed esclusivamente per l’asporto, mentre non vi sono restrizioni per le consegne a domicilio.

Restano aperte, inoltre, edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri, mentre è vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute, che dovrà essere comunque giustificato tramite autocertificazione.

Tuttavia, vi sarà un deroga per un massimo di due non conviventi, i quali potranno spostarsi una sola volta al giorno ed entro le 22, ora in cui scatta comunque il coprifuoco sino alle 5 della mattina successiva, per effettuare visite ai congiunti nelle abitazioni private. Nelle deroga non sono conteggiati gli under 14, i quali possono accompagnare liberamente i due ospiti. Vietati, per tutti, invece, gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro.

Nei quattro giorni feriali, invece, l’Italia sarà considerata zona arancione (qui lo schema delle restrizioni per ogni fascia). Questo significa che il 28, 29, 30 dicembre e il 4 gennaio saranno vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, a meno che non si tratti di centri al di sotto dei 5mila abitanti e salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. All’interno del proprio comune, invece, si potrà circolare per un raggio massimo di 30 chilometri dalla propria abitazione.

In questi giorni, inoltre, è confermato sempre il coprifuoco: dalle 22 alle ore 5 del mattino, quindi, non si potrà circolare salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. I ristoranti restano chiusi al pubblico con la possibilità di aprire fino alle 22 solo ed esclusivamente per l’asporto, mentre non vi sono restrizioni per le consegne a domicilio. Tutti gli altri negozi, invece, potranno riaprire le saracinesche fino alle 21.

Le misure del nuovo decreto legge del 18 dicembre, che entreranno in vigore il 24 dicembre e termineranno il 6 gennaio sono volte a contenere il più possibile l’epidemia di Covid in Italia e raffreddare la curva epidemica in vista della ripresa delle attività, tra cui la scuola in presenza dal 7 gennaio, e il possibile arrivo di una terza ondata del virus.

Leggi anche: 1. Zona rossa di Natale, oggi la decisione del governo: cosa si potrà fare e cosa no / 2. Dpcm, no al cenone e massimo due invitati stretti: come sarà il Natale 2020 / 3. Conte: “A Natale serve una stretta. Ma l’Italia non può reggere un nuovo lockdown”

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