Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:37
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Il PD chiude la campagna a Piazza del Popolo: “Noi per i diritti, dall’altra parte c’è un’Italia retrograda”

Immagine di copertina

Si è chiusa la campagna elettorale del PD a Piazza del Popolo sotto il sole caldo del pomeriggio romano. Nel segno dello slogan usato durante la campagna elettorale: “Scegli”, i discorsi si sono basati sulle differenze con il centrodestra. Lo ha dimostrato l’introduzione del sindaco Roberto Gualtieri: “Domenica l’Italia è un bivio, in ogni collegio sarà un ballottaggio tra noi e la Meloni, tra il futuro e il ritorno al passato”.

Oltre ai ministri e ai capigruppo, c’erano i cinque governatori: l’emiliano-romagnolo Stefano Bonaccini, il campano Vincenzo De Luca che ha offerto una delle sue satire sulla destra, poi Michele Emiliano della Puglia, il toscano Eugenio Giani e infine Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio. Sono partite frecciatine agli avversari anche dal ministro del Lavoro Orlando: “Noi non vogliamo che una ragazza per interrompere la gravidanza ascolti il battito del cuore del feto”. Poi ha parlato della necessità del “riscatto del lavoro” per combattere le disuguaglianze: “Avremmo potuto fare di più, molto di più. Se non si fosse interrotto il tavolo con le parti sociali avremmo potuto affrontare temi messi sul tavolo dai sindacati: precarietà, pensioni, salario minimo e cuneo fiscale”. Così la sua accusa a Giuseppe Conte per la caduta del governo Draghi.

Si sono collegati il premier spagnolo Pedro Sanchez e Andrea Costa dal Portogallo per dare il loro sostegno. Un’orchestra ha suonato “Bella ciao” di fronte alla piazza riempita a metà. Il ministro della Cultura Dario Franceschini ha preso la parola: “Meloni non andrà mai in piazza il 25 aprile perché non andrà mai contro le sue radici. Ma non passeranno perché l’Italia li fermerà”. Elly Schlein ha incalzato: “C’è una bella differenza tra leadership femminili e femministe. Amo una donna, non sono una madre ma non per questo sono meno donna”.

Ha concluso l’evento il segretario Enrico Letta: “Noi siamo qui per difendere la Costituzione italiana nata dalla Resistenza e dall’antifascismo. Non permetteremo che la nostra Costituzione, la più bella del mondo, venga stravolta”. Infine ha incoraggiato i ragazzi di Fridays for Future a far fronte ad una destra “negazionista”: “Ci hanno preso in giro sul bus elettrico. Purtroppo l’ambiente non è stato un tema centrale di questa campagna elettorale”. Ha proseguito sul welfare: “Sul fisco la destra ha scelto di aiutare i ricchi. A differenza della destra che ha scelto la flat tax che aiuta i ricchi e non i deboli, un’idea sbagliata, noi diciamo sì alla riduzione delle tasse sul lavoro”. Infine si è scagliato contro gli avversari, promettendo al deputato Zan che la sua legge sarà votata nella prossima legislatura: “Noi siamo per i diritti, dall’altra parte c’è un’Italia retrograda”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Meloni, Schlein: "Ferma condanna per attacco alla premier". Renzi: "Scaricata dal suo guru"
Esteri / Trump contro Meloni: “Scioccato dalla premier, pensavo avesse coraggio”. Poi attacca ancora il Papa: “Dovrebbe tacere sulla guerra in Iran, non capisce”
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Meloni, Schlein: "Ferma condanna per attacco alla premier". Renzi: "Scaricata dal suo guru"
Esteri / Trump contro Meloni: “Scioccato dalla premier, pensavo avesse coraggio”. Poi attacca ancora il Papa: “Dovrebbe tacere sulla guerra in Iran, non capisce”
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Politica / Bruno Vespa esplode in diretta dopo una battuta di Provenzano
Politica / Il Governo cambia i vertici di Leonardo, Enav e Terna. Descalzi confermato alla guida di Eni
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Meloni: “Niente rimpasto né voto anticipato. Noi testardamente occidentali. Se la crisi di Hormuz prosegue, sospendere il Patto di Stabilità”
Politica / Crosetto e la minaccia nucleare: “Hiroshima non ci ha insegnato niente, temo che la situazione precipiti”
Politica / Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo
Politica / La giornalista Claudia Conte: "Una relazione con il ministro Piantedosi? Sì, non posso negarla"