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No, caro Salvini: il mutuo senza garanzie di Siri non è come quello di milioni di italiani

Di Giulio Cavalli
Pubblicato il 7 Mag. 2019 alle 17:06 Aggiornato il 7 Mag. 2019 alle 17:28
Immagine di copertina
Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell'Interno. Credit: KENZO TRIBOUILLARD / AFP

Se avete bisogno di un mutuo, dovete cambiare la lavatrice, vi serve un televisore più grande o semplicemente volete rateizzare le ferie di quest’estate che arriva, chiedete a Siri e Salvini. Il segretario leghista, nella sua bieca rincorsa alla banalizzazione, ci ha appena spiegato che se Siri è indagato per un mutuo allora dovrebbero essere indagati milioni di italiani (a proposito: qualcuno dica a Salvini che da anni non sono più milioni gli italiani che riescono ad accedere a un mutuo).

Secondo Salvini, e secondo la sua solita tiritera semplicistica che serve per piantare un po’ di sdegno nei petti dei suoi elettori, Siri sarebbe indagato per avere acceso un mutuo per acquistare un palazzina e non gli va di dire invece che quel mutuo sia stato dato al sottosegretario (che andrebbe rimosso, che promettono di rimuovere, e intanto continua ad occupare quella sedia) senza nessuna garanzia. Così, come si presta il pacco di caffè al vicino di casa quando suona alla porta e ormai tutti i negozi sono chiusi.

Provate ad andare a comprare con il metodo Siri qualsiasi cosa che richieda il finanziamento, dando il vostro cognome (o la vostra posizione politica) come unica garanzia. Vi sputano in faccia, se trovate commessi gentili. Invece lui no: lui si mette in testa di comprare una palazzina ed evidentemente trova una banca a cui avanzano dei soldi da poter prestare come fossero noccioline.

Eh no caro Salvini, il caso del mutuo di Siri non ha niente a che vedere con tutti gli italiani e il fatto che tu abbia usato questo stupido giochetto retorico dimostra, tra le altre cose, che tu non abbia nemmeno idea di cosa deve superare una coppia che ha intenzione di acquistare una casa e che non ce la farebbe mai senza dare a garanzia la casa dei propri genitori o qualcos’altro che si basa su un welfare famigliare e che non ha nulla a che vedere con uno Stato che davvero metta a disposizione i mezzi per potersi costruire con tranquillità una famiglia.

No, caro Salvini, il tuo esempio (cretino e sbagliato) dimostra quanto tu sia distaccato dalla realtà e come ti sia sempre andata bene, mangiando di politica e occupandoti solo di quello per tutta la vita, garantendoti un reddito che sarebbe impossibile per gran parte degli italiani e soprattutto dimostra quanto tu possa anche smettere di voler sembrare uno di noi se pensi che il caso Siri [qui il riassunto] sia qualcosa di così comune.

Anzi, visto che si parla di banche, di mutui e di soldi da restituire quando ci dirai parole chiare sui 49 milioni di euro misteriosamente spariti? Sai quante palazzine che ci compreremmo. Sai quante nuove famiglie potresti fare felici. Un abbraccio.

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