Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Alessandra Mussolini contro la festa della Liberazione: “Paese con le pezze al c**o e noi parliamo del 25 aprile”

Immagine di copertina

L'ex senatrice di Forza Italia, nonché nipote del Duce, senza mezzi termini: "Bisogna andare avanti con pragmatismo, non con le fregnacce di questi che parlano di fascismo"

Alessandra Mussolini contro la festa della Liberazione: “Paese con le pezze al c**o e noi parliamo del 25 aprile”

“Il Paese è con le pezze al c**o e ancora parliamo del 25 aprile”: così Alessandra Mussolini, nipote del Duce, in un’intervista all’Adnkronos si scaglia contro la festa della Liberazione, in programma sabato prossimo. Secondo l’ex senatrice di Forza Italia parlare del 25 aprile “mi sembra veramente l’ultimo dei problemi, mi sembra addirittura una provocazione”. “Ci sono altre priorità: il lavoro, la ripartenza, il 25 aprile passa in cavalleria, dobbiamo andare avanti, anche perché il problema della gente è arrivare a fine mese”. La Mussolini, infatti, è convinta che “Bisogna andare avanti con pragmatismo, non con le fregnacce di questi che parlano di fascismo” sottolineando poi, in riferimento alle tensioni nel governo, tra Pd e M5S, che “quando ci sono due persone anziché una a decidere litigano, purtroppo è così, la politica è questo”.

Bello Figu contro Alessandra Mussolini

Anziché parlare della festa della Liberazione, definita una “provocazione”, per la Mussolini si dovrebbe parlare del 1 maggio: “È molto più evocativo. La festa del lavoro, che vince su tutto, visto che siamo a terra. Il primo maggio, poi, è una festa che unisce, il 25 aprile continua a essere divisivo”. Coloro che continuano a parlare di fascismo, come ad esempio le Sardine, secondo la Mussolini sono “rimasti al previrus”. “Non sono riusciti a evolversi, sono patetici, dicono queste cose, si attaccano al 25 aprile, mentre bisogna pensare al lavoro, al primo maggio. Altro che fascismo, qua c’è la povertà vera” ha poi concluso la nipote di Benito Mussolini.

Leggi anche: 1. Laura Boldrini contro Alessandra Mussolini per le parole su Liliana Segre: “La prossima volta conta fino a 10” / 2. Mussolini, se puoi dire certe idiozie su Segre è grazie a chi ha liberato l’Italia da tuo nonno (di G. Cavalli)

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Difesa comune Ue, lo studio che sfida il riarmo: “Spendiamo già come una superpotenza, ma male”
Politica / Europa: quale Difesa? Archivio Disarmo presenta un nuovo rapporto su come superare la logica del riarmo
Opinioni / La Repubblica italiana va difesa da chi vuole i pieni poteri
Politica / Morto Gianni Mattioli, politico tra i padri dell’ecologismo in Italia
Politica / Mattarella per gli 80 anni della Repubblica: "Il 2 giugno fu una svolta storica per nuovo patto civile”
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”