Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 20:48
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Qui Radio Colle: il Quirinale infastidito per la votazione M5S su Rousseau

Immagine di copertina
Sergio Mattarella. Credit: Ansa

Al Colle non hanno per nulla preso bene la decisione di demandare alla votazione su Rousseau il via libera (o meno) all’ingresso dei 5 Stelle nel nascituro governo Draghi. Sebbene la vittoria del “Sì” venga data per acquista, al Quirinale temono però che una eventuale rilevante affermazione del “No” possa avere degli effetti a cascata anche negli altri partiti e riaprire delle ferite mai completamente chiuse, specialmente nel PD dove sottotraccia esistono ancora delle sacche di forte dissenso a far parte di una maggioranza insieme alla Lega.

Insomma, il rischio secondo gli uomini del Colle non sarebbe tanto sul risultato finale dove non vi sarebbero incertezze, quanto sull’aumento di dubbi e polemiche che potrebbero derivare da un rilevante risultato del no a Draghi e spezzare quel clima di positività che si è creato intorno all’ex banchiere Bce.

Ma c’è anche un’altra ragione per la quale la votazione pentastellata su Rosseuau sta mettendo a dura prova la pazienza del Quirinale: potrebbe causare ritardi nello scioglimento della riserva da parte del premier incaricato. Come abbiamo più volte scritto, anche se da un punto di vista formale Mattarella non ha dato scadenze temporali, l’obiettivo era quello di arrivare entro la fine di questa settimana alla nascita del nuovo esecutivo.

Il 15 febbraio, infatti, scade il decreto legge Covid che dispone il blocco degli spostamenti tra regioni gialle e per l’eventuale proroga non basta un Dpcm, ma serve un decreto legge. E, anche se l’esecutivo Conte è ancora in carica per gli affari correnti, si preferirebbe lasciare l’elaborazione del testo al nuovo governo.

La votazione su Rousseau, i cui risultati si sapranno solamente nella giornata di giovedì, rischia invece di ritardare tutto ciò. Senza contare poi le impellenze sanitarie, economiche e sociali legate alla pandemia per le quali Mattarella chiede di fare presto.

Leggi anche: 1. La rosa di Mario Draghi: ai partiti chiederà politici soft e non divisivi / 2. Ecco cosa si nasconde dietro la svolta della Lega su Draghi: qual è il vero obiettivo di Matteo Salvini

Ti potrebbe interessare
Politica / Green Pass, Letta: “Salvini su questi temi è irrilevante nel Governo, nemmeno la Lega lo segue”
Politica / Don Matteo della Mancia: Salvini ha scambiato i social per la realtà e si è perso per strada la Lega
Politica / Il candidato di centrodestra Bernardo agli alleati: "Datemi i soldi della campagna elettorale o mi ritiro"
Ti potrebbe interessare
Politica / Green Pass, Letta: “Salvini su questi temi è irrilevante nel Governo, nemmeno la Lega lo segue”
Politica / Don Matteo della Mancia: Salvini ha scambiato i social per la realtà e si è perso per strada la Lega
Politica / Il candidato di centrodestra Bernardo agli alleati: "Datemi i soldi della campagna elettorale o mi ritiro"
Politica / Vittorio Feltri: “Il centrodestra è una coalizione del ca**o. A Milano vincerà Sala”
Politica / Caos Lega: ora Salvini sta scontentando tutti. L’ala “no green pass” è sul piede di guerra
Politica / La lista della Lega esclusa dalle comunali a Napoli: il Consiglio di Stato conferma la decisione
Politica / "Bertolaso vice di Calenda? Forza Italia vuole lasciare Michetti e guarda al candidato di Azione" (di M. Antonellis)
Politica / Conte a TPI: “Abolire il reddito di cittadinanza? Devono passare sul mio cadavere”
Politica / Il marito di Casellati inseguito dal Fisco per 145mila euro di Ici non pagata: la storia sul settimanale di TPI
Politica / Il governo pensa a uno stanziamento di 3 miliardi per limitare l’aumento delle bollette