Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:31
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Ricordando il 3 ottobre 2013, Soumaila Diawara: “Nel Mediterraneo non c’è più nessuno perché sono tutti morti” | VIDEO

 

3 ottobre, Soumaila Diawara: “Nel mar Mediterraneo non c’è più nessuno”

Sono trascorsi sette anni da quando il 3 ottobre 2013 368 migranti persero la vita a ridosso delle coste di Lampedusa, nel naufragio che ha gettato i riflettori su un fenomeno fino a quel momento ignorato, perché i corpi dei morti rimanevano nei fondali del mare. Soumaila Diawara, poeta originario di Bamako, in Mali, giunto in Italia nel 2014 attraverso un barcone partito dalla Libia, ha ricordato la strage di Lampedusa nel corso della manifestazione che si è tenuta a Roma il 3 ottobre 2020 in piazza Santi Apostoli, organizzata dall’Associazione “Neri Italiani Black italians” e da tante realtà che si battono per il riconoscimento della cittadinanza agli italiani di seconda generazione, per l’abolizione dei decreti sicurezza e degli accordi tra Italia e Libia finanziati dall’Unione Europea.

“Credo che sia il momento che la politica prenda la sua decisione, prenda delle misure per evitare altri morti, perché sta dimostrando che l’umanità si sta spegnendo”, dichiara Soumaila a TPI. Sul palco legge una poesia che descrive un mar Mediterraneo ormai vuoto, in cui il “nero colpevole” è affondato o è “in carcere sull’altra sponda”, in Libia. “Potete girarvi e vedere pure senza occhiali”, assicura al pubblico che lo ascolta in piazza. “L’Europa deve capire che in mare non c’è più nessuno perché sono tutti morti. Se non vedono più nessuno non vuol dire che i migranti non partono più, ma che sono stati abbandonati. Ed il mar Mediterraneo è diventato un cimitero”.

Leggi anche: Lampedusa, l’ex sindaca Giusi Nicolini a TPI: “Oggi non è un giorno di memoria perché i migranti muoiono ancora”

Ti potrebbe interessare
Politica / Approvato al Senato il ddl sull’antisemitismo: “Così sarà vietato criticare Israele”. Il Pd si spacca
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Ti potrebbe interessare
Politica / Approvato al Senato il ddl sull’antisemitismo: “Così sarà vietato criticare Israele”. Il Pd si spacca
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Politica / Luciano Violante a TPI: “A Trump bisogna rispondere semplificando la democrazia”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Macron attacca Meloni: “Non commenti ciò che accade in Francia”
Politica / "Oggi le libertà spaventano la politica": intervista a Filomena Gallo (Ass. Coscioni)
Politica / Mattarella bacchetta Nordio: "Ci vuole rispetto per il Csm"
Politica / Iran, deputato strappa in aula la foto di Mattarella