Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 21:18
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Opinioni

Un treno viaggia senza macchinista, si schianta, un nordafricano resta ferito. Ma è tutto normale: siamo in Italia

Immagine di copertina
Credit: Ansa foto

Linea Lecco-Milano, stazione di Paderno d’Adda, sono da poco passate le 11.50, un treno della Trenord inizia a muoversi e prende velocità ma a guidarlo non c’è nessuno: né il macchinista, né il capotreno. Il treno scivola in direzione Milano: è del tutto fuori controllo. Dopo il curvone verso sud, il “treno fantasma” procede per 10 chilometri nella campagna, tra capannoni e palazzine. I sistemi di sicurezza si mettono in funzione, si prova una deragliamento “pilotato” per fermare il treno impazzito. La folle corsa termina così, con tre carrozze che escono dai binari, si arrampicano una sull’altra e si accartocciano piegandosi di fianco: il treno sfonda il muro che divide la linea ferroviaria dalla strada.

Su quel treno c’era un unico passeggero, un nordafricano di 49 anni. I passeggeri arrivati a Paderno alle 11.39 erano scesi, quelli che avrebbero dovuto partire alle 12.22 non erano ancora a bordo. Di quell’uomo, della sua paura e del terrore che deve aver provato, non si sa nulla. L’unica informazione nota è che, trovandosi in uno dei vagoni di coda, se l’è cavata con una forte contusione al ginocchio. Per lui non una parola di scuse, non un messaggio istituzionale o una parola di conforto. La sua vita è stata messa a repentaglio e nessuno si è domandato nemmeno per un istante quale incredibile senso di impotenza deve aver provato in quegli istanti. Solo, su un treno impazzito.

Ma se non erano al loro posto, dove si trovavano macchinista e capotreno? Pare fossero al bar, seduti a sorseggiare un caffè, sereni, mentre a pochi metri di distanza si consumava il dramma e andava in onda una scena letteralmente da film. Ignavia, noncuranza, infingardaggine, leggerezza o semplice errore tecnico? Difficile, la momento, stabilire il comportamento dei due lavoratori coinvolti. Ma quel treno fantasma poteva essere il vettore di una vera strage.

Come spiega il Corriere, dal sopralluogo successivo è emerso che le “maniglie” (come vengono chiamate in gergo) sono state trovate tutte “sfrenate”. Insomma, il treno non sarebbe stato bloccato. Un gesto che ogni macchinista compie migliaia di volte, e per questo tra i ferrovieri si stenta a credere possa trattarsi di una “dimenticanza”. Saranno le scatole nere, sequestrate dalla Polfer, a dire cosa è successo, ma le responsabilità – ove presenti – vanno individuate.

In quest’estate soffocante, non per il caldo ma per la stranezza e l’angoscia di vivere nel pieno di un’indecifrabile e tragica epidemia, un episodio di questo tipo ci riporta ai guai “di tutti i giorni”. Ci riconduce ai problemi di un Paese che, ancora, incoscientemente sfiora stragi per possibili errori umani, a pochi giorni da un anniversario funesto come quello del crollo del ponte di Genova. Anche qui, anche al “settentrione”, anche in Lombardia. Due uomini, forse senza colpa o forse per sciatteria, lasciano un treno in stazione che non è ben bloccato.

Fosse successo al Sud, ci saremmo dovuti beccare anche la prosopopea dei benpensanti che avrebbero trovato modo di sguazzare ciarlando di “incompetenza”, “negligenza” e “incuria” dei “terroni”. Almeno questo ce lo siamo risparmiato. Ciò che è veramente importante è riflettere sul fatto che l’Italia non può più misurarsi con episodi come questo e che se esiste un tempo della responsabilità, è arrivato. Ora più che mai.

Treno deragliato in Brianza: macchinista e capotreno erano scesi per una pausa e il convoglio è ripartito. Tre contusi

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Milano, il candidato del centrodestra Bernardo si sfoga con gli alleati: “Finanziate la campagna o mi ritiro”
Cronaca / Gkn, oltre 20.000 persone partecipano alla manifestazione contro i licenziamenti a Firenze
Cronaca / Ennesima tragedia sul lavoro in Toscana: operaio muore schiacciato da un rullo
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Milano, il candidato del centrodestra Bernardo si sfoga con gli alleati: “Finanziate la campagna o mi ritiro”
Cronaca / Gkn, oltre 20.000 persone partecipano alla manifestazione contro i licenziamenti a Firenze
Cronaca / Ennesima tragedia sul lavoro in Toscana: operaio muore schiacciato da un rullo
Cronaca / 4.578 nuovi casi e 51 morti nell'ultimo giorno: tasso di positività all'1,3%
Cronaca / Omicidio Willy, la vita dei fratelli Bianchi in carcere: “Un chiodo nel dentifricio, sputi nel piatto e minacce”
Cronaca / Berlusconi vuole il Quirinale: l’incontro con Renzi in Sardegna per avere i voti di Italia Viva
Cronaca / Napoli, bambino di 4 anni caduto dal balcone: fermato il domestico per omicidio
Cronaca / Cannabis, è stata raggiunta la soglia per il referendum: raccolte 500mila firme
Cronaca / C’è un farmaco per animali che avvelena: la Sardegna e una leghista l’hanno suggerito come cura anti-Covid
Cronaca / Fiere di animali esotici, l’inchiesta della Lav sui “wet market” italiani