Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 21:18
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Opinioni

Il no della Lega ai Coronabond è l’ultimo schiaffo populista alla fame degli italiani

Immagine di copertina
Matteo Salvini

Se non moriremo di virus moriremo di questa politica debole con le idee confuse che continua a tenere le mani serrate sulla borsa del proprio consenso mentre l’Italia va in ordine sparso. Ieri il Parlamento europeo ha bocciato un emendamento proposto dal gruppo dei Verdi che chiedeva l’introduzione dei Coronabond, la soluzione chiesta da più parti dagli strenui nemici del MES, quelli che proprio sui Coronabond hanno twittato compulsivamente in questi ultimi giorni. Chi ha votato contro i Coronabond? Proprio loro: le delegazioni della Lega e di Forza Italia sono risultate decisive per la bocciatura. Detta semplice semplice: attaccano il governo chiedendogli di usare uno strumento che poi loro stessi bocciano a Bruxelles. E così il quadro si fa sempre più confuso.

Salvini ora rilancia (rilanciare senza fare è la sua attitudine più evidente) proponendo dei non meglio definiti Buoni del Tesoro di #OrgoglioItaliano (l’ha scritto proprio così, servito con l’hashtag pronto per pasturare i social), Berlusconi rilancia chiedendo a Conte di accedere ai 37 miliardi di euro da spendere in Sanità (e quindi l’opposizione si spacca) e intanto la compagine renziana di governo di Italia Viva si astiene. Ognuno per conto suo, preoccupati più di prendersi uno spicchio di sole piuttosto che proporre e perseguire una reale strategia. Nella stessa giornata il Movimento 5 Stelle ha votato contro i Recovery Bond garantiti dal bilancio UE ed ha votato a favore dei Coronabond con debito mutualizzato, la Lega ha votato contro i Coronabond e si è astenuta su Recovery Bond, Italia Viva si è astenuta sui Coronabond ma ha votato a favore dei Recovery Bond, Forza Italia contro i Coronabond ma a favore dei Recovery Bond.

L’Italia vista dall’Europa è un’accozzaglia che stropiccia l’economia in nome del posizionamento dei suoi partiti. Ora, davvero, che credibilità può avere un Paese che si presenta in Europa senza nemmeno un chiaro disegno economico almeno da parte dei partiti di governo? Come può l’opposizione risultare credibile votando contro se stessa? Forse sarebbe il caso chiarire che la Fase 2 dovrebbe essere quella della responsabilità politica: la stessa responsabilità che i cittadini hanno dimostrato accettando le restrizioni mentre i partiti ancora giocano sul piano della propaganda a colpi di annunci smentiti nel giro di qualche ora. E intanto tutto intorno rimane il silenzio. Non è solo il silenzio delle strade vuote, no, è il silenzio di chi non ha idee e dovrebbe governare questa emergenza. E fa più paura della quarantena.

Leggi anche:

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

1. ESCLUSIVO TPI – Parla la gola profonda dell’ospedale di Alzano: “Ordini dall’alto per rimanere aperti coi pazienti Covid stipati nei corridoi” 2.“Chiudere solo Codogno non è stato sufficiente, eravamo tutti concentrati su quello, ma i buoi erano già scappati dal recinto”: parla Rezza (ISS) 3. Lazio, 129 contagiati al Nomentana Hospital di Fonte Nuova: “Hanno spostato qui il focolaio di Nerola” 4. Calderoli a TPI: “La mancata zona rossa ad Alzano e Nembro ha determinato il disastro di così tante vittime in Italia”

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

Ti potrebbe interessare
Opinioni / Il Green Pass non è un dogma: ecco perché se ne può discutere senza essere no vax
Opinioni / Un patto con voi lettori (di Giulio Gambino)
Opinioni / In Italia non ci sono statue dedicate alle donne: è arrivato il momento di Ri-scrivere la storia
Ti potrebbe interessare
Opinioni / Il Green Pass non è un dogma: ecco perché se ne può discutere senza essere no vax
Opinioni / Un patto con voi lettori (di Giulio Gambino)
Opinioni / In Italia non ci sono statue dedicate alle donne: è arrivato il momento di Ri-scrivere la storia
Opinioni / Dopo gli auguri a Dell'Utri il Corriere pubblichi anche la sua sentenza di condanna per mafia (di A. Di Battista)
Opinioni / Zaki a processo, ma in Italia né il parlamento né il governo hanno lavorato per concedergli la cittadinanza
Opinioni / Perché facciamo un nuovo settimanale (di Giulio Gambino)
Opinioni / In Italia aumentano le bollette, in Spagna si tolgono gli sgravi alle compagnie energetiche: caro Cingolani, nota la differenza
Opinioni / 11 settembre, dove siamo ora? Gli uomini che cadono dal cielo di Kabul ci hanno fatto tornare al punto di partenza
Opinioni / Pio e Amedeo hanno subito un tentativo di censura dalla Rai, ma ieri se ne sono dimenticati (di S. Lucarelli)
Opinioni / Il capolavoro politico di Salvini: sul Green Pass non ha toccato palla ed è riuscito a scontentare tutti