Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Opinioni

La Casellati affida a Nancy Pelosi l’apertura dei lavori del G20 dei parlamenti provocando l’irritazione della Cina

Immagine di copertina

Si è appena concluso il bilaterale tra il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, e la speaker della Camera dei rappresentanti Usa, Nancy Pelosi. A quanto si apprende è trattato di un incontro molto cordiale, durato 50 minuti, in cui sono stati affrontati i temi dell’attualità internazionale, in particolare l’emergenza climatica, la crisi sanitaria e la ripresa economica.

Forte anche il richiamo alla necessità di non abbandonare le donne afghane che hanno perso i loro diritti dopo venti anni di progressi e, in generale, all’obiettivo di conseguire in tutti i Paesi una piena parità di genere. Ma la notizia del giorno, a quanto apprende TPI da fonti vicinissime al dossier, è la forte irritazione dei cinesi per la decisione della presidente Casellati di far iniziare i lavori del G20 dei parlamentari all’americana Nancy Pelosi.

Oltre al problema diplomatico con i cinesi, la presidente del Senato Casellati dovrà anche fronteggiare la fortissima irritazione dei gruppi parlamentari della maggioranza che avevano chiesto di poter incontrare Nancy Pelosi nel corso della mattinata. “La Casellati ha organizzato il G20 dei parlamentari ignorando completamente il Senato. Il risultato ad ora è che non sarà possibile incontrare l’esponente americana”, afferma una fonte qualificata dei gruppi.

Insomma, in salsa tutta tricolore si sta riproponendo lo scontro tra Stati Uniti e Cina. D’altra parte la Cia proprio in queste ore sta annunciando che creerà un gruppo di lavoro interamente dedicato alla Cina, nell’ambito delle attività del governo statunitense per contrastare l’influenza di Pechino. Il nuovo Mission Center, uno della decina gestiti dall’agenzia, terrà incontri settimanali a livello direttoriale destinati a orientare la strategia verso la Cina.

Ti potrebbe interessare
Economia / Mps, Mediobanca e Generali: la mossa di Intesa vale la sovranità economica del Paese
Opinioni / Un nuovo Umanesimo: l'enciclica di Leone è un documento sul potere (di G. Gambino)
Opinioni / La Repubblica italiana va difesa da chi vuole i pieni poteri
Ti potrebbe interessare
Economia / Mps, Mediobanca e Generali: la mossa di Intesa vale la sovranità economica del Paese
Opinioni / Un nuovo Umanesimo: l'enciclica di Leone è un documento sul potere (di G. Gambino)
Opinioni / La Repubblica italiana va difesa da chi vuole i pieni poteri
Opinioni / Lucchini e Pollicino: “Leone XIV mette la dignità umana al centro dell’IA”
Opinioni / L’Italia e la sua continua e inquieta ricerca di un’altra legge elettorale (di S. Mentana)
Economia / La crisi di Hormuz ci dice che le regole del petrolio sono cambiate (di G. Gambino)
Opinioni / Un’Europa di Pace e Libertà (di G. Biagi)
Opinioni / Dalla vittoria al referendum al governo il passo non è breve
Opinioni / La solitudine delle mamme: ecco perché sempre più donne decidono di non avere figli
Opinioni / Trump e il dilemma del nucleare iraniano (di F. Bascone)