Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 22:33
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Il capo dei servizi segreti siriani è stato a Roma a gennaio

Immagine di copertina
Il capo dei servizi segreti siriai, Ali Mamlouk. Credit: Afp.

Ali Mamlouk​, che figura nella black list europea dei responsabili di crimini contro l’umanità, ha incontrato il suo omologo italiano, Alberto Manenti

Il capo dei servizi segreti siriani, Ali Mamlouk​, è stato a Roma nel gennaio 2018 e ha incontrato il suo omologo italiano, Alberto Manenti, direttore dell’Aise, l’agenzia per le informazioni e la sicurezza esterna.

La notizia, già anticipata da Tpi, è stata confermata dal quotidiano francese Le Monde., secondo cui nella riunione si è parlato, tra le altre cose, di immigrazione e questioni legate alla sicurezza.

Le prime indiscrezioni sulla visita a Roma di Mamlouk erano state pubblica a fine febbraio da Al-Akhbar, quotidiano libanese notoriamente vicino a Hezbollah.

Le Monde cita tre fonti autorevoli siriane, tra cui un funzionario dei servizi segreti di un paese vicino alla Siria. “Secondo le nostre informazioni, Mamlouk si è recato a Roma con un jet privato messo a disposizione dalle autorità italiane”, scrive il giornale francese.

La vicenda è stata oggetto di una interrogazione scritta sottoposta da 24 parlamentari europei all’Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini.

Al Parlamento Europeo è stato chiesto di affrontare questo problema nel dibattito con la risoluzione sulla Siria che è previsto a Strasburgo questa settimana.

Ali Mamlouk​ è uno dei più importanti nomi dell’apparato repressivo siriano, presente nella black list europea dei responsabili di crimini contro l’umanità.

Le Monde sottolinea come sia uno dei pochi alti funzionari del governo siriano cui è concesso di viaggiare all’estero.

Negli ultimi anni ha visitato la Giordania, l’Egitto, la Russia, l’Iraq e persino l’Arabia Saudita, paese tra i principali nemici del governo guidato dal presidente Bashar al-Assad.

L’obiettivo di queste missioni è rompere l’isolamento del regime e avviare la sua normalizzazione per trasformare le vittorie militari in successi diplomatici.

Il viaggio a Roma fa seguito a un invito da parte del servizio segreto francese in violazione alla normativa dell’Unione europea che vieta a molti alti funzionari siriani di entrare nel territorio dell’Ue.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Canada, scoperta una nuova fossa comune di bambini indigeni: resti di 761 persone
Costume / Lettonia, sosia dei Maneskin nella pubblicità della mozzarella e della pizza
Esteri / Scienziato Usa trova prime sequenze del virus: "Cancellate su richiesta dei cinesi"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Canada, scoperta una nuova fossa comune di bambini indigeni: resti di 761 persone
Costume / Lettonia, sosia dei Maneskin nella pubblicità della mozzarella e della pizza
Esteri / Scienziato Usa trova prime sequenze del virus: "Cancellate su richiesta dei cinesi"
Esteri / Orban: "La nostra legge non è contro i gay ma sulle famiglie, non la ritiriamo"
Esteri / Miami, crolla palazzo di 12 piani in zona residenziale: “Si temono molte vittime”
Esteri / Morto in carcere il “papà” del primo antivirus per computer
Esteri / Un web designer ha chiamato suo figlio HTML
Esteri / Così il dittatore torna “utile”: l’Ue offre 3,5 miliardi alla Turchia di Erdogan per bloccare i migranti
Esteri / Britney Spears: “Basta tutela paterna, rivoglio la mia vita”. E porta in tribunale la famiglia
Esteri / Scuole bombardate e senza corrente elettrica: a Gaza iniziano gli esami di maturità