Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il Papa ha lavato i piedi ai detenuti di Regina Coeli

Immagine di copertina
Per la quarta volta in cinque anni Papa Francesco ha tenuto il rito della lavanda dei piedi in un carcere. Credit: Afp.

Bergoglio sceglie ancora un carcere per la lavanda dei piedi, il tradizionale rito del giovedì santo: tra i detenuti due musulmani e un buddhista

In occasione del giovedì santo, il 29 marzo 2018 Papa Francesco ha tenuto nel carcere di Regina Coeli, a Roma, il tradizionale rito pre-pasquale della lavanda dei piedi.

Il pontefice ha lavato i piedi a dodici detenuti di diverse nazionalità e religioni, tra cui due musulmani e un buddhista.

Per la quarta volta in cinque anni di pontificato, Bergoglio ha deciso di trascorrere il giovedì santo con i carcerati. In precedenza il Papa era stato nei carceri romani di Casal del Marmo, Rebibbia e Paliano.

Nel 2016, anziché visitare un carcere, decise di tenere il rito della lavanda dei piedi in un centro accoglienza richiedenti asilo (Cara) alle porte di Roma.

Si è trattato della quarta visita di un pontefice a Regina Coeli: l’ultimo fu Giovanni Paolo II nel 2000, l’anno del Giubileo. In precedenza c’erano stati Paolo VI nel 1964 e Giovanni XXIII nel 1958.

All’incontro con Papa Francesco hanno partecipato 600 persone, tra detenuti e personale carcerario. Circa il 65 per cento della popolazione carceraria è costituito da giovani tra i 18 e i 35 anni, appartenenti a 60 diverse nazionalità.

Bergoglio ha celebrato la messa nella rotonda dell’istituto penitenziario, al termine della quale ha fatto visita all’infermeria e alla sezione ottava, che ospita detenuti, come attentatori e pentiti, che hanno bisogno di protezione.

“C’è gente che soffre, che è scartata dalla società, almeno per un tempo, e Gesù va a li a dirgli ‘tu sei importante per me”, ha dichiarato il Papa durante la sua omelia.

“Gesù viene a servirci, e ha voluto scegliere dodici di voi per lavare i piedi. Gesù rischia su ognuno di noi, non si chiama Ponzio Pilato, non sa lavarsene le mani, sa solo rischiare”.

Nell’occasione della visita a Regina Coeli il pontefice ha reso noto anche che nel 2019 dovrà sottoporsi a un’operazione per rimuovere la cataratta.

Il pontefice va proprio dai detenuti “a inchinarsi come Cristo, è una cosa bellissima. È un gesto di un’intensità che non ha parole per essere descritto”, ha commentato il cappellano del carcere di Regina Coeli, don Vittorio Trani.

Già quando era arcivescovo di Buenos Aires, in Argentina, Bergoglio era solito trascorrere il giovedì santo nei luoghi di maggior sofferenza della città.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS e Certares: partnership per lo sviluppo dell’alta velocità internazionale
Esteri / Reportage TPI – Il prezzo del sangue: così i tagli di Trump mettono a rischio la lotta all’HIV in Uganda
Esteri / Make Antitrust Great Again? Tutte le crepe nel movimento trumpiano tra lobbisti e falchi dei monopoli
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS e Certares: partnership per lo sviluppo dell’alta velocità internazionale
Esteri / Reportage TPI – Il prezzo del sangue: così i tagli di Trump mettono a rischio la lotta all’HIV in Uganda
Esteri / Make Antitrust Great Again? Tutte le crepe nel movimento trumpiano tra lobbisti e falchi dei monopoli
Esteri / L’età della grande paralisi globale: ecco perché nessuno può sfidare il duopolio di Usa e Cina
Esteri / Oms: “Oltre 1.000 persone sono morte a Gaza in attesa di un’evacuazione medica dal luglio 2024”
Esteri / L’indiscrezione: “Grecia, Israele e Cipro valutano una forza militare congiunta nel Mediterraneo”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Piogge torrenziali, raid aerei e aiuti in ritardo: la tregua con Israele regge ma a Gaza si continua a morire
Esteri / Il discorso di Trump agli Usa: “Ho ereditato un disastro ma ora l’America è tornata”
Esteri / Iran, condannato a morte per “corruzione sulla Terra”: ora il pugile Mohammad Javad Vafaei Sani rischia l’esecuzione