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La ragazza che ha ucciso il padre violento a Monterotondo è tornata libera

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 21 Mag. 2019 alle 11:54
Immagine di copertina

Deborah sciacquatori Monterotondo | La Procura di Tivoli ha firmato il decreto di remissione in libertà per Deborah Sciacquatori, la ragazza di 19 anni che domenica 19 maggio ha colpito mortalmente il padre durante una lite.

L’episodio è avvenuto a Monterotondo, vicino Roma.

Debora era ai domiciliari: l’accusa nei suoi confronti è stata derubricata da omicidio volontario in eccesso colposo di legittima difesa.

Le liti tra padre e figlia – secondo quanto si apprende – erano frequenti e l’uomo era noto per essere molto violento. Indagano i carabinieri della Compagnia Monterotondo, coordinati dalla procura di Tivoli.

La giovane stava uscendo di casa in compagnia della madre e il padre avrebbe cercato di fermarle con modi aggressivi. La ragazza avrebbe preso un coltello da cucina per convincerlo a non toccarle e a non avvicinarsi.

Ne sarebbe nata una violenta colluttazione e mentre la ragazza cercava di difendersi un fendente avrebbe colpito l’uomo alla nuca, recidendo un’arteria. Sull’uomo, anche se noto per essere alcolista e violento, non esistevano denunce pendenti.

La dinamica ancora non è chiara. Non si sa se sia stato un pugno o una coltellata a uccidere Lorenzo Sciacquatori.

È drammatico e sincero il verbale reso ai pubblici ministeri di Tivoli e ai carabinieri di Monterotondo che non hanno alcun dubbio sulla ricostruzione della giovanissima.

“Quando papà tornava a casa ubriaco, mi preoccupavo soprattutto per nonna, a maggior ragione da quando era stata operata, un mese fa. Tra di noi è la più fragile, ci vede male, non volevo che lui le facesse del male”, racconta la ragazza.

Domenica, alle 5 del mattino, il padre ha iniziato a tirare calci alla porta per entrare. Aveva passato la notte fuori, era ubriaco. “Se l’è presa con mamma. Urlava come un pazzo, ci insultava. Io ho preso nonna e ci siamo chiuse in una stanza per un po’, aspettando che si calmasse”.

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“Prima di uscire, per difendere mamma e nonna, ho afferrato un coltello dalla cucina. Non volevo ucciderlo, non volevo fargli del male. L’ho preso per difesa: volevo solo che ci facesse andare via e che si calmasse”.

Deborah sciacquatori Monterotondo | Monterotondo (Roma), ragazza di 19 anni uccide il padre durante una lite