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Il Presidente dei Medici Chirurghi attacca Gallera: “Inaccettabile coinvolgerci per giustificare i ritardi della Regione”

Nuovo scontro tra Roberto Carlo Rossi (OMCeO Milano) e l'assessore al Welfare della Regione, in merito alle accuse di ritardi nelle misure volte a contenere il Coronavirus

Di Lorenzo Zacchetti
Pubblicato il 18 Apr. 2020 alle 21:05
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Immagine di copertina
L' assessore regionale al Bilancio, Finanza e Semplificazione, Davide Caparini, e (d)e l'assessore al Welfare, Giulio Gallera, visitano gli Spedali civili per la presentazione dell progetto di un ospedale nell'ospedale, con 180 posti letto dedicati all'emergenza Covid, Brescia 4 aprile 2020. Ansa Filippo Venezia

Roberto Carlo Rossi, presidente dell’OMCeO Milano, risponde all’Assessore Giulio Gallera in merito ai presunti coinvolgimenti rispetto ai ritardi legati all’emergenza Covid-19.

Il numero uno dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri afferma: “È inaccettabile il tentativo di Giulio Gallera di coinvolgere l’Ordine dei Medici di Milano, nel tentativo di giustificare l’operato di Regione Lombardia contro le accuse di ritardi nella divulgazione e nell’attuazione di misure preventive volte a contenere la diffusione del Covid-19”.

“L’Ordine ha messo in piedi motu proprio, con proprie risorse e proprio know-how, due corsi di aggiornamento, per la precisione il 13 e il 20 febbraio scorsi, invitando illustri relatori per informare puntualmente i medici di quello che, all’epoca, era una minaccia tangibile ma di cui ancora non si sapeva la devastante portata per il mondo intero e lo ha fatto a prescindere da indicazioni regionali, infatti i relatori, che ancora oggi hanno la nostra gratitudine, provenivano dal mondo universitario, ospedaliero e del territorio in un quadro di collaborazione che avrebbe anzi dovuto essere un modello per quello che poi è successo”, conclude Rossi.

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