Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 09:37
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Milano

Caradonna (commercialisti milanesi): “Troppa genericità nelle definizioni del Decreto Imprese”

Immagine di copertina

La Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano: "La definizione di 'imprese in difficoltà' andrebbe chiarita"

“Siamo in attesa del testo definitivo del nuovo Decreto che riguarda le Imprese – dichiara Marcella Caradonna, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano – ma genera qualche perplessità il richiamo nella bozza diramata alla definizione di ‘imprese in difficoltà’, quale causa di esclusione dai benefici”.

“La definizione richiamata nel Decreto, infatti, fa riferimento al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014. Senza entrare nel dettaglio, la richiamata nozione lascia un ampio margine interpretativo e rischia di escludere dagli interventi migliaia di imprese”.

“Non va, infatti, dimenticato che lo scorso anno eravamo già in una situazione di economia stagnante e molte piccole imprese (reale tessuto dell’economia italiana) sopravvivevano, ma in un equilibrio instabile. Nel 2019 come Ordine di Milano abbiamo condotto una ricerca su di un campione di circa 580.000 micro aziende, delle quali oltre il 40% era in questa situazione di ‘grigio’ – continua Caradonna – È, quindi, auspicabile una modifica dei contenuti del Decreto, che non dia adito a interpretazioni restrittive ed estenda con chiarezza le garanzie anche a queste realtà imprenditoriali che, spesso, nei momenti difficili, sono abbandonate”.

“In altre parole, dovrebbero essere escluse dagli interventi unicamente le società con crediti in sofferenza, a patto che la classificazione non risalga a data ante 31 dicembre 2019. È anche indispensabile che il mondo del credito, a cui è affidato dalla politica un ruolo strategico, non focalizzi prioritariamente il proprio intervento nel rafforzare le posizioni dei clienti che, in ogni caso, continuerebbero a essere affidabili (con un miglioramento del rating della banca), ma è, invece, auspicabile che buona parte degli strumenti siano attribuiti in un’ottica di stabilizzazione sociale (obiettivo del decreto) convogliando larga parte delle risorse proprio verso chi, senza l’intervento dello Stato, non verrebbe supportato finanziariamente”.

“In caso contrario – conclude Caradonna – temo che in tempi molto rapidi ci troveremo con una massa abnorme di NPL ceduti a società speculative (che mi risulta anche in questo periodo siano rivolte solo alla massimizzazione del profitto) con una grave perdita per tutto il Sistema Italia”.

Ti potrebbe interessare
Milano / Snam: nuova sede a Milano nel distretto “Symbiosis” di Covivio, iniziativa di rigenerazione urbana a Sud di Porta Romana
Milano / Milano, Albertini si ritira: crescono le azioni di Lupi, ma crollano quelle di Salvini
Milano / Milano, alta tensione nel centrodestra: Salvini e Berlusconi devono scegliere tra Lupi e Albertini
Ti potrebbe interessare
Milano / Snam: nuova sede a Milano nel distretto “Symbiosis” di Covivio, iniziativa di rigenerazione urbana a Sud di Porta Romana
Milano / Milano, Albertini si ritira: crescono le azioni di Lupi, ma crollano quelle di Salvini
Milano / Milano, alta tensione nel centrodestra: Salvini e Berlusconi devono scegliere tra Lupi e Albertini
Cronaca / “Vietato vestirsi da prostituta”: fa discutere il regolamento leghista di un comune del milanese
Milano / 25 Aprile: che mondo sarebbe senza Liberazione? Il video con Massimiliano Loizzi e Cochi Ponzoni
Milano / Milano, Salvini telefona ad Albertini: “Sfida tu Sala”. Ma i sondaggi bloccano l’ex sindaco
Milano / Elezioni comunali, Milano: gli errori della sinistra e una città da ricostruire dopo il Covid (di Louise and Me)
Milano / Regione Lombardia: Mirabelli annuncia un’interrogazione sulla nomina di Cordone
Cronaca / San Siro, le radici del disagio: nel buio della politica, l’unica luce è il volontariato
Milano / Retroscena TPI – Nel M5S si pensa a Toninelli come candidato presidente della Lombardia