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18 ottobre, Giornata europea contro la tratta di esseri umani: la battaglia del CNCA

Immagine di copertina
Lo striscione esposto sulla facciata di Palazzo Marino in occasione del 18 ottobre (credit photo: Comune di Milano)

Il CNCA Lombardia continua l’impegno all’interno dei programmi di protezione delle vittime di tratta, nonostante le difficoltà e la pandemia Covid-19. Da due anni si attende il nuovo Piano Nazionale Antitratta del Governo che dovrebbe indicare le linee politiche si programmazione rispetto agli interventi

CNCA Lombardia: il 18 ottobre 2020 è la 14a Giornata europea contro la tratta di esseri umani

Nella ricorrenza della 14a Giornata europea contro la tratta di esseri umani, che cade il 18 ottobre, il CNCA Lombardia rinnova il suo impegno all’interno dei programmi di protezione delle vittime di tratta ma denuncia al contempo la fragilità del sistema e la mancanza del nuovo Piano Nazionale Antitratta, atteso da due anni e richiama le istituzioni nazionali alle loro responsabilità.

In particolare 5 organizzazioni del CNCA Lombardia (Cooperativa La Grande Casa, Cooperativa Lotta Contro L’Emarginazione, Centro Ambrosiano di Solidarietà, Fondazione Somaschi Onlus, Associazione Micaela Onlus) sono oggi impegnate nel lavoro di contatto ed emersione con le vittime e le potenziali vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale, grave sfruttamento del lavoro, accattonaggio ed economie illegali e tutti i fenomeni connessi.

Il loro impegno che non è mai venuto meno durante il lockdown causato dalla pandemia Covid 19, che ci ha visto intervenire con il supporto alla sopravvivenza per centinaia di donne uomini e transgenders, privati improvvisamente di qualsiasi forma di tutela e sostentamento e che li ha resi ancora di più vulnerabili e ricattabili da parte delle organizzazioni criminali dedite a gravi forme di sfruttamento. Stimiamo e censiamo in Lombardia almeno 5.000 persone, donne, uomini, transgenders, che vengono quotidianamente sfruttate nella prostituzione in strada e al chiuso, in ambiti produttivi di diverso genere (edilizia, agricoltura, servizi, ristorazione, trasporti e logistica ecc.) nella pratica dell’accattonaggio, delle economie illegali e dei piccoli reati, fino a forma di violenza domestica e obbligo ai matrimoni forzati per le donne.

Che cosa fa CNCA Lombardia? Attraverso la partecipazione ai due servizi operativi in Lombardia e finanziati con bandi a scadenza per l’attuazione dei programmi di protezione sociale per vittime di tratta ai sensi dell’ex art, 18. Lgs 286/98, annualmente incontriamo circa 2.000 persone attraverso le unità di contatto e unità mobili, sosteniamo almeno 300 percorsi di identificazione di potenziali vittime segnalate dalle Commissioni Richiedenti Protezione Internazionale, accompagniamo almeno 500 persone ai presidi sanitari per la prevenzione, la diagnosi e la cura, avviamo ai programmi di protezione sociale e inclusione socio lavorativa per vittime di tratta individualizzati almeno 150 persone, accompagniamo le vittime a depositare decine di denunce circostanziate contro gli autori dello sfruttamento e dei reati connessi.

Un sistema di lavoro ventennale che, pur nella sua continuità, resta fragile. A meno di 3 mesi dalla scadenza dei progetti prevista il 31 dicembre 2020, infatti, non ci sono ancora notizie sulle modalità con prosecuzione degli interventi da parte del Dipartimento Pari Opportunità della presidenza del Consiglio dei Ministri. Sono fermi dal 2018 anche i lavori per l’elaborazione del nuovo Piano Nazionale Antitratta, lo strumento che il Governo deve adottare per la programmazione delle politiche di intervento e delle sinergie interministeriali di prevenzione, tutela delle vittime, contrasto al fenomeno secondo quanto previsto dalla Direttiva 2011/36/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime, e che sostituisce la decisione quadro del Consiglio 2002/629/GAI e recepito dal con il decreto legislativo del 4 marzo 2014, n. 24.

Nella quattordicesima giornata europea contro la tratta, il CNCA Lombardia e le sue organizzazioni richiamano le istituzioni nazionali alle loro responsabilità nella tutela delle persone e delle comunità territoriali e nella definizione di politiche di programmazione organica e concertata con i soggetti coinvolti, per rendere tali tutele esigibili.

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