Torino, quarantenne fermato all’aeroporto con foglie di coca nel trolley: “Le uso per le tisane”

Di Antonio Scali
Pubblicato il 22 Feb. 2019 alle 16:53 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:55
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Immagine di copertina

“Le uso per prepararmi le tisane”. Questa l’improbabile giustificazione trovata da un uomo fermato dalla Guardia di Finanza all’aeroporto di Caselle di Torino con in possesso un centinaio di grammi di foglie di coca.

Una scusa reputata evidentemente poco credibile, visto che l’uomo è stato immediatamente arrestato dagli agenti. La droga è stata rinvenuta all’interno del trolley, ben nascosta tra gli abiti. Si trattava in particolare di due sacchetti contenenti la droga, circa un un centinaio di grammi di foglie.

Un nascondiglio non impeccabile, visto che gli agenti della Guardia di Finanza lo hanno subito fermato dopo il suo arrivo nell’aeroporto torinese. L’uomo, 40 anni, risulta residente nel torinese, ma proveniva da Bogotà, in Colombia, ed era giunto in Italia dopo un breve scalo a Madrid.

A nulla è valsa la giustificazione di utilizzare quelle foglie di coca per prepararsi delle salutari tisane. D’altronde l’uomo era già noto alle forze dell’ordine per fatti analoghi. Ora, dopo l’ennesimo episodio, il quarantenne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il fenomeno, più in generale, si fa sempre più ampio e preoccupante, a Torino e non solo. Non è certo la prima volta, infatti, che gli agenti in servizio presso lo scalo internazionale “Sandro Pertini” si trovano ad affrontare situazioni del genere.

Solo dall’inizio del 2019, infatti, sono già una decina le persone fermate dai finanzieri presenti all’aeroporto di Caselle perché trovate in possesso di sostanze stupefacenti. Cinque sono già state denunciate all’Autorità giudiziaria.

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