Covid ultime 24h
casi +8.561
deceduti +420
tamponi +143.116
terapie intensive +21

La pizzeria di Gino Sorbillo sbarca in capitale: apertura il 19 febbraio

La storica pizzeria napoletana di Gino Sorbillo sbarca nella Città Eterna in piazza Augusto Imperatore

Di Laura Melissari
Pubblicato il 20 Feb. 2019 alle 07:00 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:59
1
Immagine di copertina

SORBILLO PIZZERIA ROMA – La vera pizza napoletana la mangi solo a Napoli. Ora questo “mantra” può essere sconfessato: il 19 febbraio Gino Sorbillo, patron della storica pizzeria di Via dei Tribunali a Napoli, inaugura infatti il nuovo locale a Roma.

Dopo Milano il pizzaiolo più famoso d’Italia – e non solo – sbarca nel cuore della Città Eterna: la sede scelta per questa attesissima nuova apertura è una delle bellissime piazze del centro storico di Roma, piazza Augusto Imperatore. È lì, proprio in quella splendida cornice, che Gino Sorbillo ha scelto di far sedere i suoi ospiti romani, come anche i turisti, per gustare la pizza margherita dai bordi alti e fatta con tutti i crismi della vera tradizione partenopea.

LEGGI ANCHE: “Amo questa città, ma a volte penso di lasciare Napoli”, Gino Sorbillo a TPI dopo la bomba contro il suo locale

Prima di Gino Sorbillo il locale era la sede di Rhome, ma ora è stato completamente rinnovato e ristrutturato per far calzare a pennello la sua nuova identità: il nome della pizzeria è “Lievito Madre Gino Sorbillo” e il locale ricalcherà perfettamente il suo “fratello” di Napoli. “Ci saranno maioliche bianche e un arredamento che immergerà i clienti nell’atmosfera di una vera pizzeria napoletana”, ha infatti spiegato l'”artista” della pizza Sorbillo.

In quanto al menu si prevede un grande rispetto per i prodotti di stagione: la selezione di pizze cambierà periodicamente e, promessa di Sorbillo, verranno utilizzati “prodotti di azienda di nicchia, del centro e Sud Italia, che meritano di emergere perché producono ingredienti d’eccellenza”.

Il numero ricorrente sarà il sette: sul menù compariranno sette pizze – come immancabili, naturalmente la margherita, la marinara, la gialla e la tonda con i pomodori del Piennolo – sette birre, sette vini e sette dolci. E ciò riguarda anche i prezzi: 7 euro per ciascuna pizza (con punte di otto-nove euro per le più particolari).

D’altronde, come sostiene la star della pizza, Sorbillo: “Vogliamo rivolgerci a studenti, impiegati, a chiunque ama la pizza e la qualità”.

1
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.