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Pisa, studenti incappucciati occupano la scuola e la devastano: il video

Di Antonio Scali
Pubblicato il 22 Gen. 2019 alle 19:11 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 08:36
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OCCUPAZIONE SCUOLA PISA – Il volto nascosto dal passamontagna, catene e lucchetti per impedire agli altri ragazzi di entrare a scuola. È quanto avvenuto a Pisa tra domenica e lunedì, quando un gruppo di studenti ha occupato l’istituto alberghiero Giacomo Matteotti.

“Vogliamo migliorare la scuola, il preside non ci ascolta: che dobbiamo fare?”. Questa la giustificazione adottata da questi ragazzi, che per dimostrare il proprio malcontento hanno pensato bene di distruggere e spaccare tutto quanto trovavano all’interno dell’edificio.

Una vera e propria devastazione, come testimonia il video girato dall’emittente locale Rtv 38. Dalle immagini si vede chiaramente il cronista che prova a inseguire i teppisti, e i giovani che di conseguenza cercano di scappare per evitare di essere ripresi. Banchi, computer e arredi vari. Nulla si salva dalla follia bruta e aberrante di questi studenti.

Nel giro di poche ore hanno completamente devastato l’istituto Matteotti di Pisa, dopo aver occupato la scuola mettendo le catene ai cancelli d’ingresso. La bravata, se così si può definire, è costata migliaia di euro di danni.

Il preside per poter entrare a scuola ha dovuto chiamare le forze dell’ordine. La polizia sta ora cercando di identificare gli autori del gesto, che hanno provato a camuffarsi con i cappucci delle felpe e con i passamontagna sul viso.

Le immagini del filmato girato da Rtv 38 saranno senz’altro utile per individuare i responsabili, che subito dopo la devastazione si sono dileguati.

Intanto alcuni studenti sono stati identificati perché hanno dimenticato i documenti in classe, altri invece sono stati fermati subito dopo.

Molti oggetti, in particolare computer portatili, sono stati rubati, mentre tra quelli distrutti vi sono otto fotocopiatrici e persino un defibrillatore.

“Speriamo di aprire per domani. I responsabili? Deciderà il Consiglio di istituto, ma io proporrò una linea dura”, ha dichiarato il preside della scuola vandalizzata Salvatore Caruso.

Alla base del malcontento degli studenti le condizioni critiche, dal punto di vista dell’edilizia scolastica, in cui versano numerosi plessi scolastici.

E intanto su alcuni video che girano sui social si vede uno dei teppisti orinare in un angolo di un’aula.

La scuola è stata liberata poi dai pompieri, saliti sul tetto come in un blitz. Alla loro vista gli occupanti sono fuggiti.

Intanto già ieri una rappresentanza del movimento studentesco che sta promuovendo le proteste in città e in provincia si è dissociata da quanto accaduto al Matteotti di Pisa.

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