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Quali sono i nomi più diffusi in Italia nel 2017

Da Sofia a Beatrice per le donne, da Francesco a Tommaso per gli uomini

Di Rossella Melchionna
Pubblicato il 18 Dic. 2018 alle 12:34 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 11:48
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Immagine di copertina

Quali sono i nomi più diffusi tra i bambini in Italia? La risposta è data direttamente dall’Istat, che ha raccolto, attraverso un contatore, i nomi più usati dal 1999 al 2017. E secondo i dati dell’Istituto nazionale di statistica, Francesco è quello più scelto per gli uomini, mentre Sofia per le donne.

I nomi da bambino più diffusi nel 2017

Francesco, come il santo patrono d’Italia, è il nome da maschio più diffuso nel Paese. In pole position anche Leonardo e Alessandro. Mattia, al terzo posto nel 2015, è passato in quinta posizione. Matteo e Tommaso, invece sono al nono e decimo posto.

I nomi da bambina più diffusi nel 2017

Dal 2015 a regnare è il nome femminile Sofia. Giulia e Aurora sono gettonatissimi e ogni anno invertono le posizioni. Alice guadagna ben tre posti, passando dal settimo al quarto nel 2017. Martina viene scelto solo dall’1,42 per cento delle persone, l’1,35 per cento per quanto riguarda Beatrice.

I nomi stranieri da bambini più diffusi nel 2017

Nelle famiglie di origini cinese e albanese, residenti in Italia, il nome più impiegato è Kevin. Stesso discorso vale per le bambine che vengono chiamate Emily. Matteo e Sofia, invece, sono spesso scelti per i piccoli di nazionalità romena e provenienti dalla Cina.

Gabriel, Thomas, Samuel e Isabel sono altri nomi diffusi in Italia per bimbi e bimbe. Scelte che spesso sono dettate da influenze religiose o dalla storia del proprio paese di origine.

Non sorprende, quindi, trovare Adam, Youssef e Imran nei nuclei familiari le cui origini sono marocchine.

Enea, poi, è un nome molto usato per i bambini albanesi. Il riferimento, è esplicito, va a alla figura della mitologia greca, figlio di Anchise e di Afrodite, che partecipò alla guerra di Troia dalla parte di Priamo e dei Troiani, nella quale si distinse per le sue imprese.

Il quadro in Italia nel ‘900

Nei primi anni del Novecento, nella Penisola, la scelta dei nomi era dettata dalle influenze derivanti dalla letteratura, dalla religione e dalla tradizione rurale. Con l’avvento della televisione (1954), però, lo scenario è cambiato: i nomi, spesso stranieri, arrivano direttamente dalle soap opera e dai film trasmessi sul piccolo schermo.

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