Caldo record, l’allarme dei medici: “Non mettete i ghiaccioli nelle parti intime, è pericoloso”

Di Marco Nepi
Pubblicato il 29 Lug. 2019 alle 08:08 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 02:10
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Immagine di copertina

Caldo record, è allarme per la pratica dei ghiaccioli nella vagina

Caldo e ghiaccioli? Sta prendendo piede una pratica poco ortodossa: infilarsi un ghiacciolo nella vagina. L’ondata di forte caldo ha infatti portato le persone a refrigerarsi nei modi più originali. I medici consigliano di non uscire nelle ore più bollenti, di bere molta acqua, ma anche di non correre rischi con rimedi assurdi. Nel Regno Unito sta diventando virale la notizia che i medici stanno mettendo in guardia su questa pratica che porterebbe, secondo chi l’ha fatto, un po’ di refrigerio.

L’allarme parte dalla dichiarazione fatta al quotidiano metro.co.uk da Sarah Velsh, cofondatrice del marchio di preservativi Hanx. “La vagina è composta da una pelle molto delicata e sensibile”, spiega, aggiungendo come il pericolo dei ghiaccioli sia dietro l’angolo.

Caldo e ghiaccioli, i rischi per la vagina

Infatti, “il ghiaccio può attaccarsi alla pelle delicata della vagina e causare traumi e danni reali”. “Inoltre – prosegue – inserire qualsiasi alimento nella vagina può introdurre microbi, interrompendo il suo normale equilibrio e consentendo a un ambiente di crescita batterica e allo sviluppo di infezioni”.

La notizia, in poco tempo, è stata ripresa dai tabloid britannici. E la ginecologa Anne Henderson, al Sun, commenta: “Qualsiasi cosa con colorante alimentare, profumo o alti livelli di zucchero ha un impatto negativo sul pH vaginale e sul lattobacillo e potrebbe aumentare il rischio di infezione vaginale” con patologie come il “mughetto e la vaginosi batterica”.

Altri rimedi per le temperature bollenti

Ma serve davvero per rinfrescarsi mettere un ghiacciolo nelle parti intime? La dottoressa Henderson spiega come si tratti di “un esercizio inutile poiché la temperatura corporea interna, compresa quella degli organi interni come la vagina, è impostata dal cervello e non può essere modificata dall’applicazione di alcun agente di raffreddamento come il ghiaccio, che nella migliore delle ipotesi fornirà un sollievo molto temporaneo prima che la temperatura aumenti di nuovo”.

Meglio ricorrere al buon vecchio ventilatore per rinfrescarsi un po’ in casa.

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