Coronavirus:
positivi 15.060
deceduti 34.818
guariti 191.083

Un lenzuolo di parole per le vittime di Genova

Gli organizzatori hanno chiesto di portare una penna o un pennarello, con cui scrivere su un lungo rotolo di carta, a disposizione di tutti, il proprio pensiero, anche rabbioso, rigorosamente in silenzio

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 20 Ago. 2018 alle 12:54
32

Domenica 19 agosto si è tenuta la manifestazione in ricordo delle vittime del crollo del ponte Morandi di Genova.

Centinaia di persone si sono incontrate a piazza De Ferrari, nel capoluogo ligure per esprimere il dolore e la rabbia sulla tragedia che ha provocato la morte di 43 persone e che ha causato centinaia di sfollati tra le persone che abitavano nelle case sotto il viadotto.

Gli organizzatori hanno chiesto di portare una penna o un pennarello, con cui scrivere su un lungo rotolo di carta, a disposizione di tutti, il proprio pensiero, anche rabbioso, rigorosamente in silenzio.

L’evento intitolato “Ponte16100” si è tenuto nel pomeriggio di ieri, a cinque giorni dal crollo del ponte.

“Genova in piazza, non solo sui social”, è stato lo slogan che ha mosso i partecipanti, che si sono riuniti “per manifestare la nostra rabbia e il nostro dolore in modo pacifico”.

“Semplicemente perché abbiamo un groppo in gola, un vuoto incolmabile da quel 14 agosto, e pensiamo che unirci possa farci sentire meno impotenti, meno soli”, si legge nel testo con cui è stato lanciato l’evento sui social.

Le foto da Genova dell’inviata di TPI Emanuela Barbiroglio.

Cosa è successo

Il 14 agosto 2018 il ponte Morandi a Genova  è crollato. Si tratta del viadotto Polcevera dell’autostrada A10, chiamato così perché intitolato all’ingegnere Riccardo Morandi, che lo progettò.

Il ponte attraversa il torrente Polcevera, a Genova, tra i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano.

Il ponte fu costruito tra il 1963 e il 1967 dalla Società Italiana per Condotte d’Acqua.

Il ponte è noto come “Viadotto Morandi”, o anche  “Ponte delle Condotte” dalla società che lo costruì, e “Ponte di Brooklyn” per la sua forma che ricorda il celebre ponte americano.

Il ponte, a trave strallata, lungo 1.82 metri, con un’altezza al piano stradale di 45 metri e piloni in cemento armato che raggiungono i 90 metri di altezza.

Il ponte fu inaugurato il 4 settembre 1967 dal Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat.

Il 14 agosto 2018 una parte del ponte che sovrasta la zona fluviale e industriale di Sampierdarena è crollata, probabilmente a causa di un cedimento strutturale.

L’Autostrada A10 è quella che collega Genova con il confine di stato di Ventimiglia.

Il ponte è costruito in cemento armato precompresso per l’impalcato e cemento armato ordinario per le torri e le pile.

Il ponte è al centro delle critiche da tempo.

32
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.