In anteprima su TPI le illustrazioni di John Lennon e Yoko Ono in mostra al Festival dei Diritti Umani

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 2 Mag. 2019 alle 17:10 Aggiornato il 3 Mag. 2019 alle 23:05
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“Give peace a chance. Again. Bed-in. 1969/2019”: è questo il titolo dell’opera illustrata di Gianluca Costantini realizzata per il Festival dei Diritti Umani, che si tiene a Milano dal 2 al 4 maggio dal titolo Guerra e Pace.

Al centro dell’opera di Costantini, che prende il nome dalla celebre canzone di John Lennon, la protesta pacifica della coppia simbolo degli anni Settanta, John Lennon e Yoko Ono. In particolare, nell’opera “Give peace a chance. Again”, l’artista si serve di scene tratte dalla vita quotidiana dei due artisti per raccontare bed-in, una delle proteste non-violente più rappresentative contro la guerra in Vietnam, che proprio in quegli anni scuoteva il mondo.

“John Lennon e Yoko Ono, vestiti di bianco, sdraiati su un grande letto, circondati da intellettuali, amici, giornalisti realizzarono il Bed-In partendo proprio dal no alla guerra in Vietnam. Realizzarono uno dei punti più alti della protesta nonviolenta. Non tanto per la sua efficacia − una protesta pacifista difficilmente ferma una guerra, vista la sproporzione degli interessi in campo − ma per la sua capacità di interpretare i tempi”, si legge nel testo dell’opera di Costantini.

L’intuizione dell’artista è quella di riconoscere la necessità della protesta di allora ai giorni nostri. Se Bed-In nasceva per dire no alla guerra in Vietnam, oggi quel no dovrebbe essere urlato contro i tanti conflitti che imperversano nel mondo e che vengono ignorati. Dallo Yemen, al Congo, passando per l’Ucraina e la Siria.

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