Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il presidente sudafricano Jacob Zuma rischia di essere processato per corruzione

Immagine di copertina
Il presidente sudafricano Zuma, al centro di una serie di scandali giudiziari. Credit: Reuters/Mike Hutchings

Secondo l'accusa, il capo di stato sudafricano e leader del partito di governo Congresso Nazionale Africano è stato corrotto da alcuni mercanti d'armi. Il caso fu archiviato otto anni fa, un mese prima dell'elezione del presidente

La Corte suprema d’appello del Sudafrica potrebbe sottoporre a processo il presidente Jacob Zuma nel caso in cui venissero recuperate delle accuse di corruzione nei suoi confronti, abbandonate otto anni fa.

Il pubblico ministero stava indagando su delle sospette tangenti ricevute da Zuma prima della sua elezione. Secondo l’accusa, l’attuale capo di stato è stato corrotto da alcuni mercanti d’armi per un totale di oltre quattro milioni di rand sudafricani, pari a circa 261mila euro.

Il caso fu abbandonato un mese prima dell’elezione di Zuma alla presidenza del Sudafrica, avvenuta nel maggio 2009. Da alcune intercettazioni telefoniche in possesso degli inquirenti è emerso che le azioni dell’allora investigatore capo erano politicamente motivate.

Oggi la corte di Bloemfontein, capitale giudiziaria del Sudafrica, ha cominciato ad ascoltare le ragioni dell’accusa riguardo i motivi per riaprire il caso.

Il partito d’opposizione Alleanza Democratica aveva già contestato la decisione di non continuare le indagini su Zuma otto anni fa. L’anno scorso, la Corte suprema di Pretoria aveva riconosciuto l’irrazionalità delle ragioni dell’autorità inquirente nazionale riguardo la caduta delle accuse contro Zuma, in una sentenza in grado di ridare il via alla riapertura del caso.

Il presidente Zuma potrebbe fare ricorso alla Corte costituzionale nel caso in cui la Corte suprema decidesse di respingerne ricorso.

Il recupero delle accuse di corruzione abbandonate otto anni fa potrebbe aggiungere nuove pressioni su Zuma, già coinvolto in altri scandali che stanno mettendo a dura prova la sua presidenza.

Tra questi, la scoperta da parte dei giudici della Corte costituzionale che Zuma ha violato il giuramento presidenziale quando si è rifiutato di rimborsare i fondi dei contribuenti, spesi per ristrutturare la propria abitazione.

Zuma dovrebbe lasciare la leadership del suo partito, il Congresso Nazionale Africano (ANC), a dicembre. Il suo mandato alla presidenza scadrà nel 2019.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La Cina minaccia “azioni in risposta” all’abbattimento del pallone spia che sorvolava gli Stati Uniti
Esteri / Nonna si tatua tutto il corpo (tranne il viso): “Orgogliosa di essere una tela vivente”
Esteri / Stati Uniti, abbattuto il pallone-spia cinese. La Difesa: “Sorvegliava siti strategici”
Ti potrebbe interessare
Esteri / La Cina minaccia “azioni in risposta” all’abbattimento del pallone spia che sorvolava gli Stati Uniti
Esteri / Nonna si tatua tutto il corpo (tranne il viso): “Orgogliosa di essere una tela vivente”
Esteri / Stati Uniti, abbattuto il pallone-spia cinese. La Difesa: “Sorvegliava siti strategici”
Esteri / La svolta autoritaria di Netanyahu rischia di trasformare Israele in una democratura
Esteri / Dal gas ai fertilizzanti: così la guerra di Putin sconfina nel Sahara
Esteri / Ucraina, Corea, Taiwan, Africa, Medio Oriente: ecco tutte le guerre di cui dovremo preoccuparci nel 2023
Esteri / In Ucraina la strada verso l’escalation è lastricata di armi (di S. Mentana)
Esteri / Furto a luci rosse in Spagna: rubati sex toys placcati in oro 24 carati
Esteri / Il Brasile ha affondato nell’oceano una vecchia portaerei piena di amianto e rifiuti tossici
Esteri / Bobi è il cane più vecchio del mondo: ha 30 anni