Me

Zimbabwe, arriva il programma per stimolare il turismo dalla Cina

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 9 Apr. 2019 alle 17:41 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 16:15
Immagine di copertina

“Chiunque ignori la Cina in questo momento corre un grave pericolo, considerando che il Paese è ormai riconosciuto a livello globale come una fonte vitale per il mercato del turismo”. Con queste parole il ministro dell’Ambiente, del Turismo e dell’Ospitalità dello Zimbabwe, Prisca Mupfumira, ha annunciato oggi, martedì 9 aprile 2019, il lancio del China Ready Training Program.

Si tratta di un programma governativo con cui la Repubblica dello Zimbabwe punta a stimolare il turismo dalla Cina. Solo nel 2018, infatti, il colosso asiatico ha stanziato più di 100 miliardi di dollari per il turismo all’estero. L’iniziativa dello Zimbabwe, dunque, ha come obiettivo quello di intercettare il grande numero di turisti cinesi.

Nel 2018, infatti, solo 19.000 cinesi hanno visitato il paese dell’Africa meridionale. Un numero comunque in costante aumento negli ultimi anni, secondo quanto dichiarato dal ministro Prisca Mupfumira.

Secondo quanto riportato oggi dal quotidiano Herald, con il lancio del China Ready Training Program, lo Zimbabwe entra a far parte del gruppo di 45 paesi che si sono aggiudicate il certificato. Il China Ready, infatti, viene considerato un marchio di garanzia che assicura ai visitatori cinesi di vivere esperienze indimenticabili.

“Per quanto riguarda il nostro Paese – ha detto ancora Prisca Mupfumira – possiamo affermare che l’arrivo di turisti cinesi è cresciuto dai 14.407 arrivati nel 2017 ai 19.428 del 2018. Questi numeri sono sicuramente destinati a crescere ora che abbiamo compiuto dei passi avanti decisivi per aggiudicarci il marchio China Ready e siamo pronti ad accogliere i turisti cinesi”.