Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Zelensky invita Xi Jinping a Kiev: “È più di un anno che non abbiamo contatti”

Immagine di copertina

Dopo il viaggio di tre giorni in Russia per discutere con Vladimir Putin e presentare il suo piano di pace, e le aperture al dialogo con Volodymyr Zelensky, adesso Xi Jinping ha ricevuto un invito formale a Kiev: il presidente cinese si presenta al momento come il principale mediatore tra le parti in guerra, superando quanto fatto inizialmente da Erdogan, lungamente accreditato come punto di contatto tra Russia ed Ucraina.

“Siamo pronti a vederlo qui. Voglio parlare con lui. Ero in contatto con lui prima della guerra su vasta scala. Ma per tutto questo anno, più di un anno, non ci sono stati contatti”, ha detto Zelensky parlando di Xi Jinping. La Cina, va ricordato, non ha mai condannato formalmente l’invasione della Russia nelle varie risoluzioni Onu che sono state votate da un anno a questa parte. Sul campo invece tiene banco la questione intorno alla città di Bakhmut: “Se la città dovesse cadere nella mani delle forze russe – dice il presidente ucraino – Putin venderebbe questa vittoria all’Occidente, alla sua società, alla Cina, all’Iran”.

In un intervento ripreso dal Guardian, Zelensky ha poi fatto indirettamente riferimento a Donald Trump, che si è chiesto se Washington debba continuare a fornire all’Ucraina miliardi di dollari in aiuti militari: “Gli Stati Uniti devono capire davvero che se smettono di aiutarci, non vinceremo”. Anche il governatore della Florida Ron DeSantis, principale antagonista di Trump per la guida del Gop, ha suggerito che difendere l’Ucraina in una “disputa territoriale” con la Russia non sia una priorità per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Spiragli di tregua in Iran: Usa sospendono i raid, Pakistan e Oman registrano "progressi” su Hormuz
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Ti potrebbe interessare
Esteri / Spiragli di tregua in Iran: Usa sospendono i raid, Pakistan e Oman registrano "progressi” su Hormuz
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Esteri / L’accelerazione di Israele e l’allarme dell’Europa sul piano E1 in Cisgiordania: la corsa contro il tempo per “salvare” la soluzione dei due Stati
Esteri / Ucraina: altri 6 miliardi di aiuti militari Ue. I "Volenterosi" si riuniscono a Kiev. Atteso a Mosca l'inviato del Papa
Esteri / Gli Usa lanciano il “D-Day economico” contro l’Iran: cala il traffico nello Stretto di Hormuz. Ma la diplomazia si muove
Esteri / Turchia, emesso mandato di arresto per Netanyahu
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Esteri / Trump: “Abbiamo spazzato via l’Iran, presto avremo il pieno controllo di Hormuz”